Nel territorio di Massa Lombarda i volontari dell’ENPA Lugo hanno recuperato tre gattini abbandonati nell’arco di 48 ore nei pressi dell’incrocio tra via dei Peschi e via Sant’Antonioa poca distanza da una colonia felina seguita quotidianamente dall’associazione. Il primo cucciolo, stimato di circa due mesi, è stato trovato vicino a uno scatolone abbandonato; nelle ore successive sono stati avvertiti altri miagolii e rinvenuti due fratellini nella stessa area. Questo episodio solleva questioni di responsabilità e sicurezza animale in una zona già monitorata dai volontari.
La dinamica dei ritrovamenti suggerisce che il luogo sia stato scelto deliberatamente: lasciare un animale dove è probabile che venga notato indica una consapevolezza dell’abbandono e una volontà di disfarsi degli animali senza prendersene cura. I tre cuccioli sono ora sotto la tutela dell’associazione, in attesa di visite veterinarie e dei necessari trattamenti sanitari. L’abbandono è definito dall’ordinamento come un atto perseguibile penalmente e, oltre alla questione etica, ci sono implicazioni legali concrete che l’ente sta ricordando alla cittadinanza.
Dettagli sui ritrovamenti e sul luogo
Il primo ritrovamento è avvenuto quando una volontaria dell’associazione ha notato un gattino vicino a uno scatolone all’angolo tra via dei Peschi e via Sant’Antonioin prossimità di una colonia felina seguita regolarmente. Dopo la prima segnalazione, la zona è stata perlustrata senza individuare altri animali, ma nella mattina successiva un’altra volontaria, Valeriaha udito miagolii e ha recuperato altri due cuccioli. È plausibile che i cuccioli siano stati lasciati durante la notte, in modo da ridurre la probabilità di essere visti immediatamente. L’azione coordinata dei volontari ha permesso il recupero tempestivo, ma resta aperta la ricerca di testimoni che possano fornire dettagli utili all’identificazione del responsabile.
Comportamento sospetto e richiesta di informazioni
L’associazione invita chiunque abbia notato persone aggirarsi con uno scatolone nella zona nei giorni precedenti a mettersi in contatto. Le informazioni possono essere comunicate al numero indicato dall’ente: 329 3163050. Ogni segnalazione verrà trattata con la massima riservatezza e potrebbe avviare una denuncia formale alle autorità competenti. L’obiettivo è non solo trovare il responsabile dell’abbandono, ma anche prevenire ulteriori casi e tutelare le colonie felina locali che sono già sotto osservazione.
Quadro normativo e appello pubblico
L’ENPA sottolinea che l’abbandono di animali è un reato: l’articolo 727 del Codice Penale prevede per il responsabile l’arresto fino a un anno e una sanzione pecuniaria che va da 5.000 a 10.000 euro. Inoltre, la normativa è stata ulteriormente rafforzata dalla Legge 6 giugno 2026, n. 82che ha inasprito le pene per i reati contro gli animali. A livello pratico, oltre alla denuncia, chi abbandona un animale si espone a conseguenze penali e amministrative significative. Queste misure sono parte della strategia legislativa per scoraggiare gesti crudeli e irresponsabili nei confronti degli animali domestici.
Dal punto di vista sociale, l’associazione richiama l’attenzione della comunità sul fatto che l’abbandono non sia una soluzione ai problemi legati a cucciolate indesiderate. La sterilizzazione viene indicata come la misura preventiva più efficace per evitare nascite non pianificate e il conseguente abbandono. I volontari di ENPA forniscono informazioni sulle campagne di sterilizzazione e sulle strutture convenzionate che offrono il servizio a costi accessibili, promuovendo così pratiche di possesso responsabile.
Cure veterinarie e possibilità di adozione
I tre gattini recuperati saranno visitati da un veterinario e sottoposti ai trattamenti antiparassitari necessari per garantirne il recupero fisico e l’inserimento sicuro in eventuali famiglie adottive. L’associazione segnala che chi desidera conoscere i cuccioli in vista di una futura adozione può recarsi presso l’Infermeria felina a Bizzuno per manifestare il proprio interesse. L’iter prevede controlli sanitari e colloqui con i volontari per valutare l’idoneità dei futuri adottanti, nell’ottica di garantire ai piccoli una casa stabile e sicura.
L’episodio a Massa Lombarda riporta all’attenzione la fragilità dei cuccioli lasciati in ambienti esterni e la necessità di una rete di sorveglianza cittadina che includa cittadini attenti, associazioni e autorità locali. La collaborazione di tutti è fondamentale: una segnalazione tempestiva può salvare la vita di un animale e contribuire a responsabilizzare chi commette abbandoni.



