In una piccola località di Arcole, in provincia di Verona, si è consumata una storia di abbandono e sofferenza, ma anche di speranza e redenzione. Tre gatti, un tempo amati dal loro proprietario, hanno trascorso sei mesi in una casa fatiscente, abbandonati a loro stessi dopo la morte improvvisa del padrone a febbraio di quest’anno.
La vicenda è emersa grazie alla segnalazione di una vicina preoccupata, che ha contattato lo Sportello contro i maltrattamenti sugli animali della Lav. I volontari, accorsi sul posto, hanno trovato una situazione drammatica: i gatti vivevano in mezzo alla sporcizia, tra scale pericolanti e soffitti sfondati, con l’acqua piovana che filtrava all’interno della casa.
La scoperta e l’intervento dei volontari
Il primo sopralluogo ha rivelato un quadro desolante. Il proprietario, nonostante le difficoltà economiche, amava molto i suoi animali. Tuttavia, la sua improvvisa scomparsa aveva lasciato i gatti in una condizione di totale abbandono. L’aria era irrespirabile per l’accumulo di deiezioni, e gli animali, spaventati, si nascondevano tra cianfrusaglie e mobili alla rinfusa.
Grazie all’uso di una videocamera, i volontari hanno potuto accertare che due dei gatti indossavano un collare talmente stretto da provocare profonde lesioni al collo. La situazione era critica, ma l’intervento tempestivo ha permesso di salvare gli animali.
Il salvataggio e le cure veterinarie
Gli attivisti della Lav hanno utilizzato gabbie trappola per catturare i tre gatti e li hanno affidati alle cure di un veterinario. Gli animali erano infestati da parassiti e presentavano ferite al collo. Le cure veterinarie sono state immediate e fondamentali per la loro guarigione.
Un lieto fine inatteso
La storia, iniziata con un dramma, ha avuto un lieto fine. I tre gatti sono stati adottati insieme da una famiglia del posto, impietosita dalla loro sorte e dalla condizione di fragilità sociale del loro ex proprietario. La nuova famiglia ha offerto loro un ambiente sicuro e amorevole, permettendo loro di riprendere una vita serena.
Questa vicenda sottolinea l’importanza del lavoro dei volontari e delle associazioni che si occupano del benessere degli animali. Grazie al loro impegno, molti animali possono trovare una seconda possibilità.



