Il Cantone ha stabilito che, a partire dal 1° settembre 2026 chiunque intenda acquistare, adottare o importare un cane dovrà aver completato prima dell’arrivo dell’animale un corso teorico obbligatorio. La misura interessa le persone che non hanno mai detenuto un cane o che non ne sono state proprietarie negli ultimi dieci anni; lo scopo principale è evitare decisioni impulsive e ridurre i casi di convivenza problematica tra cane e comunità.
La nuova disposizione è pensata per intervenire sulle cause più frequenti delle difficoltà: scarsa conoscenza delle responsabilità legali, sottovalutazione dei costi e delle esigenze comportamentali e importazioni non regolari. Per questo motivo il percorso è strutturato con finalità esclusivamente preventiva e formativa.
Dettagli pratici del corso obbligatorio
Il percorso è interamente teorico e si sviluppa in un totale di sei ore suddivise in due incontri da tre ore ciascuno. Le lezioni saranno svolte in gruppi contenuti, con un numero massimo di dieci partecipanti per favorire l’interazione e permettere approfondimenti. Al termine viene rilasciato un attestato di frequenza che dovrà essere presentato al Comune per procedere all’iscrizione del cane nella banca dati nazionale Amicus.
I contenuti affrontati comprendono il benessere animale l’etologia del cane e la comunicazione, il riconoscimento dei segnali di stress, la responsabilità civile del detentore, il quadro normativo cantonale e le norme relative all’importazione. L’intento è che i futuri proprietari sappiano valutare in anticipo se il cane è compatibile con il proprio stile di vita e conoscano gli obblighi connessi alla detenzione.
Ambito di applicazione e esclusioni
L’obbligo è indipendente da razza, taglia o provenienza dell’animale: vale per chihuahua, meticci adottati in canile e per le razze soggette a restrizioni (attualmente 32, inclusi alcuni incroci). Farà fede esclusivamente la registrazione nella banca dati Amicus quale prova dell’aver già detenuto un cane; non saranno riconosciuti certificati esteri, passaporti stranieri né attestati rilasciati da altri Cantoni, così come non saranno accettate formazioni svolte all’estero o in altri territori.
Iscrizioni, costi, controllo e sanzioni
Le persone interessate dovranno consultare l’elenco dei corsi disponibili e iscriversi tramite la piattaforma online indicata dall’Ufficio del veterinario cantonale: le lezioni saranno tenute da istruttori cinofili autorizzati dal Cantone. Il costo fissato per la partecipazione è di 120 franchi. Dopo il rilascio dell’attestato, il richiedente dovrà presentarlo al Comune per l’iscrizione nella banca dati Amicus solo a quel punto sarà possibile procedere con l’adozione o l’acquisto del cane.
La vigilanza sul rispetto dell’obbligo è affidata ai Comuni. Chi dovesse entrare in possesso di un cane senza aver frequentato il corso riceverà un termine massimo di sei mesi per mettersi in regola; in caso di mancata regolarizzazione scatterà una multa disciplinare di 150 franchi. L’approccio delle autorità si dichiara orientato alla prevenzione più che alla repressione, con l’obiettivo di ottenere un effetto educativo e ridurre abbandoni e problemi di convivenza.
Formazione e autorizzazione degli istruttori
Per gli operatori del settore sono previste sessioni informative e di allineamento; è stata programmata una serata dedicata agli istruttori cinofili per illustrare le modalità di autorizzazione e di erogazione del corso. Gli istruttori in possesso dei requisiti richiesti potranno presentare domanda di autorizzazione all’Ufficio del veterinario cantonale e partecipare a un corso di allineamento previsto il 22 agosto 2026 mentre una serata informativa è stata calendarizzata per il 13 luglio 2026. Per chi dispone solo parzialmente dei requisiti è previsto un percorso di adeguamento tra settembre e ottobre.
Il testo normativo che istituisce l’obbligo è contenuto nell’articolato della nuova legge cantonale sui cani e nel relativo regolamento, che definiscono le modalità applicative. La finalità dichiarata resta la promozione di una detenzione responsabile, con benefici attesi sia per gli animali che per la collettività.



