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9 Luglio 2026

Ordinanza a Messina per tutelare cani, gatti ed equidi durante le ondate di calore

Il Comune di Messina ha varato un'ordinanza estiva che impone divieti precisi per evitare stress termico a cani, gatti e equidi, con sanzioni per i trasgressori e richiami alle normative vigenti sulla conduzione dei cani in spazi pubblici

Ordinanza a Messina per tutelare cani, gatti ed equidi durante le ondate di calore

Con l’intensificarsi delle ondate di calore il Comune di Messina ha adottato un provvedimento mirato a ridurre i rischi per gli animali domestici e da lavoro. La nuova ordinanza comunale introduce divieti e raccomandazioni per impedire che cani, gatti e altri animali d’affezione rimangano esposti a condizioni che possano causare sofferenza termica, e stende un richiamo specifico per gli equidi impiegati in attività di trasporto, sportive e ricreative.

Il testo dell’ordinanza stabilisce regole operative per le fasce orarie più calde e ribadisce il divieto di lasciare animali all’interno di veicoli in sosta, anche per brevi intervalli. Viene inoltre ricordato l’obbligo dell’uso del guinzaglio e della disponibilità di una museruola (morbida o rigida) durante la conduzione di cani in aree pubbliche, come previsto dalla normativa vigente a partire dal 2026.

Divieti specifici per animali d’affezione nelle ore di caldo

L’ordinanza vieta di lasciare cani, gatti e altri animali su balconi, terrazze, cortili o spazi esterni privi di adeguata ombra e senza acqua fresca sempre disponibile. L’intento è prevenire episodi di disidratazione e colpo di calore che possono insorgere rapidamente in ambienti poco ventilati o esposti direttamente ai raggi solari. Particolare attenzione è posta su luoghi dove l’animale non può facilmente rifugiarsi in un locale interno o trovare un’area ombreggiata stabile.

Divieto di lasciare animali dentro l’auto

Il provvedimento sottolinea che l’abitacolo di un veicolo si riscalda molto rapidamente: per questo motivo è esplicitamente vietato lasciare animali all’interno di auto in sosta, anche per pochi minuti. La misura è giustificata dal rischio concreto di danni gravi o letali per gli animali, dovuti all’aumento della temperatura interna e alla mancanza di ricircolo d’aria e acqua.

Tutele e responsabilità per gli equidi usati in attività pubbliche e ricreative

In riferimento agli equidi impiegati in servizi di trasporto, attività ludiche o sportive, l’amministrazione comunale invita proprietari e operatori a adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare stress termico. Tra le misure indicate vi sono la limitazione delle attività nelle ore più calde, la disponibilità costante di acqua e zone ombreggiate, nonché pause frequenti per il recupero dell’animale. L’obiettivo è ridurre il rischio di condizioni di pericolo per la salute degli animali impiegati professionalmente o per intrattenimento.

Ruoli degli operatori e controlli

L’ordinanza assegna alla polizia locale e ad altri enti competenti la funzione di controllo sul rispetto delle regole e sulla salute degli animali. In presenza di violazioni, sono previste sanzioni amministrative e, nei casi in cui le condizioni provocano gravi sofferenze o pericoli per la vita dell’animale, l’attivazione di procedure penali. L’amministrazione sollecita la collaborazione dei cittadini nel segnalare situazioni di rischio.

Il provvedimento comunale si inserisce in un quadro di norme che già richiedono comportamenti responsabili nella gestione degli animali in luoghi pubblici: dal 2026 è infatti in vigore la disposizione che impone di condurre i cani al guinzaglio e di portare con sé una museruola da utilizzare quando necessario o su richiesta delle autorità competenti. Questa regola mira a conciliare la libertà degli animali con la sicurezza collettiva e con il rispetto delle altre persone presenti negli spazi pubblici.

Il sindaco ha richiamato il senso di responsabilità dei cittadini, evidenziando che anche piccoli gesti — garantire acqua fresca, un riparo ombreggiato, evitare sforzi fisici nelle ore più calde — possono prevenire sofferenze ed emergenze veterinarie. La comunicazione istituzionale punta a ricordare che la tutela degli animali è parte integrante della cura della comunità urbana e che il rispetto delle prescrizioni è un dovere di chi detiene o utilizza animali sul territorio comunale.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.