Il Villaggio del Giovane di Castiglion Fiorentino ha ospitato la prima edizione della “Quintana dell’Anello – Memorial Padre Arturo Buresti”, un evento equestre unico nel suo genere, organizzato su un ovale di circa 200 metri costruito sull’ex campo da calcio. Per la prima volta da più di cinquant’anni i cavalli a pelo hanno nuovamente percorso quel percorso, attirando un pubblico numeroso e appassionato, nonostante il ristretto numero di dodici concorrenti previsto per motivi logistici.
Il podio: Innocenti, Testi e Vitellozzi in testa
Il giovane cavalier Gabriele Innocenti in sella a Nonna Isa ha conquistato il primo posto totalizzando 78 punti in tre tornate, con un tempo complessivo di 49,01 secondi. Al secondo gradino si è piazzato Luca Testi a bordo di Pupo con 73 punti e 42,84 secondi, mentre il terzo posto è andato a Matteo Vitellozzi su CT Lakota che ha chiuso in 51,07 secondi. Al quarto posto, la pistoiese Alessia Venturi ha totalizzato 68 punti in 46,75 secondi, aggiudicandosi il riconoscimento di miglior amazzona.
Formato della gara e sfide tecniche
La competizione si è articolata in due tornate preliminari e una finale. Nelle prime due manche sono stati posizionati quattro anelli di diametro 6 cm e 5 cm, disposti due volte nei rettilinei e due nelle curve. La finale ha ridotto il diametro a 4 cm, sfidando i primi cinque della classifica parziale a dimostrare agilità e precisione. InnocentiVitellozzi e Venturi hanno registrato tre percorsi netti nelle prime due tornate, mentre la seconda tornata ha visto sei tentativi riusciti da Testi, Ugolini, Innocenti, Scaletti, Paffetti e Venturi. Dopo le prime due prove, Innocenti e Venturi erano pari a 48 punti, seguiti da Testi, Ugolini e Vitellozzi con 43-41 punti, tutti qualificati per la finale.
Protagonisti speciali: fantini, amazzoni e organizzazione
Tra gli ospiti di rilievo, il celebre fantino senese Enrico Bruschelli soprannominato “Bellocchio“, ha partecipato a un divertente intervento con lo speaker prima della premiazione, aggiungendo prestigio all’evento. Il Maestro di Campo Gianluca Lucchesi presidente del Palio di San Ginesio, ha diretto la finale, garantendo regolarità e spettacolo. L’evento è stato coordinato da Mario Ardenti il quale ha sottolineato l’importanza di aver riportato i cavalli al Villaggio dopo mezzo secolo di inattività, e salutato il presidente del Villaggio Nello Boschi il quale ha annunciato la volontà di rendere la Quintana un appuntamento annuale.
Patrocinio, riconoscimenti e prospettive future
Le premiazioni sono state condotte dall’Assessore ai Circoli Alessandro Concettoni affiancato dalle consiglieri comunali Antonella Bambini e Beatrice Berti, dal cugino di Padre Buresti, Guido Buresti, e da Lucio Rapini dell’Associazione Ragazzi Speciali. Il manifestazione è stata realizzata sotto l’egida di Opes/Isha – Settore Equitazione e della Commissione Nazionale Eventi Storici – con il supporto dell’ASD APS Giostra dei Rioni di Olmo, dell’Associazione Toscana Rievocazioni Storiche, della Provincia di Arezzo, della Pro Loco di Castiglion Fiorentino e della Parrocchia della Madonna delle Grazie di Rivaio. Il successo conquistato fin dal primo anno suggerisce una crescita costante e l’opportunità di ampliare il numero di partecipanti nelle future edizioni.



