Dal 5 all’8 novembre la città di Verona ospita la 128ª edizione di Fieracavalli, l’evento più importante d’Italia dedicato al mondo equestre. Oltre 2.400 cavalli di sessanta razze provenienti da venticinque Paesi riempiranno i dodici padiglioni di Veronafiere, creando un vero e proprio festival di sport, cultura e innovazione. L’appuntamento non è solo una vetrina per le competizioni, ma anche un laboratorio vivente per la promozione del benessere animale e per l’avvicinamento delle nuove generazioni al cavallo.
Un elemento simbolico di questa edizione è G T’Aime Sao Miguel, un purosangue portoghese di quindici anni, che ha lasciato le piste agonistiche per diventare il protagonista di un progetto di riabilitazione carceraria. Donato al programma Fieracavalli – Terreni Fertili, il cavallo è ora impiegato nella formazione di detenuti della Casa Circondariale di Montorio, dove i partecipanti apprendono le competenze di tecnico di scuderia utili per il reinserimento lavorativo.
HealthCare and Leisure: il nuovo padiglione sul benessere animale
Il padiglione 4 è stato trasformato in HealthCare and Leisure, un’area centrale dedicata al rapporto cavallo-umano. Qui specialisti come Luca Moneta, il team italiano Parelli, il Gruppo École de Légèreté e gli istruttori Chiara Angelini e Fausto Sturaro dimostreranno approcci etologici all’addestramento, confrontando tecniche tradizionali e metodologie più recenti. L’obiettivo è chiaro: il benessere dei cavalli si traduce direttamente nel benessere dei cavalieri e, di riflesso, di tutti gli operatori del settore.
Collaborazioni con ospedali e università
Oltre al progetto carcerario, il padiglione ospiterà la testimonianza dell’Ospedale Santa Giuliana, strutturato nella terapia assistita con animali. Un’altra realtà di spicco è il Fieracavalli USA Campus, frutto della collaborazione tra Giuliana Marple e l’Università dello Utah, che lavora su prevenzione delle dipendenze digitali e su interventi per la sindrome dello spettro autistico attraverso il contatto con i cavalli.
Stefano Ricci e il Dressage internazionale
Nel contesto della manifestazione, il brand di lusso Stefano Ricci presenta la sua Equestrian Line, una collezione di abbigliamento e accessori pensati per il dressage e lo showjumping. La partnership ha dato vita al Stefano Ricci Top Dressage Trophy, che si svolgerà il 5 e 6 novembre al Pala Range Rover. Dodici coppie cavallo-cavaliere provenienti da Benelux, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Portogallo, Svezia e Australia si sfideranno dal Grand Prix al Freestyle, con un trofeo in argento massiccio forgiato dai maestri argentieri della maison.
Il connubio tra moda e sport
La collezione include selle in pelle di coccodrillo, staffe in carbonio e caschi coordinati, tutti realizzati con tecnologia Aviar e supervisionati dall’amazzone internazionale Michaela Ricci e dalla leggenda del dressage Edward Gal. L’iniziativa dimostra come precisione sartoriale e esigenze tecniche sportive possano fondersi per creare equipaggiamento di alta performance.
Numeri record e iniziative per i giovani
Fieracavalli si avvale di una programmazione di oltre 200 eventi: mostra di salto ostacoli per bambini, test event a 55 cm, una biblioteca tematica sul cavallo all’interno del ristorante Ape’n Down, gestita da una cooperativa sociale. L’evento western prevede dimostrazioni di team penning e reining grazie al progetto Fondazione Islander, mentre il Italian Polo Challenge introduce il polo in versione ridotta per ampliare il pubblico. Parallelamente, il GC Playoffs ritornerà a Verona dal 19 al 22 novembre con un montepremi superiore agli 11 milioni di euro, prolungando la stagione e consolidando la città come capitale mondiale dell’equitazione.
Infine, l’organizzazione sta lavorando con il Ministero dell’Agricoltura per dare nuova vita a cavalli ex-corridori, destinandoli a terapie assistite o a progetti di ripopolamento in aree montane come Vallepietra (Lazio). L’intera manifestazione rappresenta quindi un crocevia tra sport di élite, educazione, responsabilità sociale e innovazione stilistica, garantendo al pubblico una esperienza completa e coinvolgente.



