Dal 5 all’8 novembre si svolgerà la 128ª edizione di Fieracavalli presso Veronafiere. L’evento riunisce più di 2.300 cavalli in carne e ossa, rappresentanti di 60 razze diverse, tra cui esemplari provenienti da America, Spagna, Medio Oriente e Italia. Quattro giornate intense offrono spettacoli, gare, dimostrazioni e un’ampia zona commerciale dedicata a tutti gli operatori del settore e al grande pubblico. La manifestazione è diventata un punto di riferimento globale per l’equilibrio tra allevamento, sport e cultura e quest’anno si pone nuovamente al centro della biodiversità equina.
Numeri, date e modalità di accesso
Le porte della fiera sono aperte giovedì, venerdì e sabato dalle 9:00 alle 23:00, mentre la domenica l’attività termina alle 19:00. Il biglietto d’ingresso ha un costo di €29 se acquistato in cassa e €26 se comprato online, una tariffa valida per tutte le giornate. Oltre ai 2.300 cavalli, la manifestazione prevede più di 140.000 visitatori attesi, rendendo l’evento uno dei più frequentati nel panorama europeo delle fiere equestri. Il programma include competizioni di show jumping, dressage, western riding e prove integrate per persone con disabilità, sottolineando l’impegno verso l’inclusività.
Padiglioni tematici e razze protagoniste
Il layout di Veronafiere è stato organizzato per valorizzare le diverse tradizioni equestri. Il Padiglione 9 accoglie le razze internazionali, con spazi dedicati alla Doma Vaquera spagnola, al dressage e a razze americane come Quarter Horse, Appaloosa e Paint. Dal giovedì al sabato, la serata si anima con spettacoli equestre che celebrano la tradizione andalusa, offrendo al pubblico un’esperienza suggestiva sotto le luci della fiera.
Il Padiglione 3 e il Purosangue Arabo
Il Padiglione 3 è consacrato al Purosangue Arabo, con dimostrazioni di disciplina, gare internazionali programmate per la domenica 8 novembre e momenti di approfondimento sulla storia e le caratteristiche di questa razza millenaria.
Il Padiglione 10: l’orgoglio italiano
Nel Padiglione 10 troviamo 25 razze equine e 7 razze asinine italiane, tra cui il Cavallo Maremmano e il Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido, con mostre nazionali che mettono in luce il patrimonio genético nazionale.
Innovazione e genetica nel Padiglione 2
Il Padiglione 2, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, è dedicato al cavallo da sella italiano e ai programmi di miglioramento genetico. Tra i padiglioni 2 e 4 è stata allestita una pista di galoppo di 200 metri, pensata per far vivere ai visitatori l’emozione delle corse ippiche direttamente all’interno della fiera.
Il Veneto al centro: dati, agriturismi e itinerari
Il presidente della Regione, Alberto Stefani, ha sottolineato l’importanza dell’evento per far conoscere l’offerta veneta legata al cavallo. Il Veneto conta 30.663 equidi (dato al 30 giugno 2026), di cui 24.463 cavalli, distribuiti in 8.456 allevamenti. Le province di Padova, Verona e Vicenza ospitano circa 4.500 equidi ciascuna, mentre Treviso, Belluno e Rovigo contribuiscono con ulteriori 4.300, 2.400 e 900 capi. Sono 31 le aziende agrituristiche che propongono corsi di equitazione su un totale di 1.683 strutture attive nella regione.
Nel padiglione 4, una zona espositiva di 288 m² (spazio E2) è stata riservata alla Regione Veneto per promuovere itinerari a cavallo: il Lago di Garda, la Valpolicella, i Colli Euganei, la Laguna Veneta e le Dolomiti Venete. Sono 12 percorsi georeferenziati, per più di 360 km di sentieri collegati, pensati per chi desidera combinare turismo, natura e turismo equestre. L’area informativa propone anche degustazioni gratuite di prodotti DOP, IGP, vini DOC/DOCG e olio, in collaborazione con i consorzi di tutela, offrendo un’esperienza sensoriale completa.
La 128ª Fieracavalli rappresenta una vetrina unica per il mondo equino, dove storia, innovazione e territorio si intrecciano. Che siate professionisti del settore, appassionati o semplici curiosi, l’evento offre l’opportunità di scoprire le eccellenze italiane, di confrontarsi con allevatori internazionali e di immergersi nelle bellezze del Veneto a cavallo.



