Una vasta operazione di soccorso ha portato al recupero di quasi 60 gatti da un appartamento di Vicopisano: la scoperta, avvenuta a seguito di segnalazioni dei residenti, ha rivelato condizioni igieniche gravemente compromesse con animali rinchiusi al buio e privi di cure.
L’intervento, svolto nella mattina del 19 giugno 2026ha visto impegnati la Polizia municipalela Polizia provinciale e le guardie zoofile del Nucleo Operativo Guardia Rurale Ausiliaria (Nogra) di Pisa, che con dispositivi di protezione hanno messo in sicurezza la maggior parte dei felini. Alcuni cuccioli erano appena nati o di poche settimane e per alcuni animali il recupero è arrivato troppo tardi.
Condizioni dell’abitazione e prime valutazioni sanitarie
All’interno dell’immobile i soccorritori hanno trovato accumuli di rifiuti, escrementi e ambienti saturi di sporco: una situazione che ha determinato decessi e gravi rischi per la sopravvivenza degli animali. Il primo sopralluogo ha evidenziato che molti gatti erano privi di cibo e di cure di base, e che alcuni erano nascosti tra cumuli di oggetti. Le autorità hanno operato con mascherine e guanti per la tutela del personale e degli animali.
Intervento operativo e trasferimento a Lajatico
Le operazioni si sono svolte in più fasi: nella giornata del 19 giugno le squadre hanno recuperato gli animali nelle condizioni più critiche, mentre il giorno successivo è stato completato il prelievo di tutti i gatti ancora presenti. I felini sono stati trasferiti e affidati al gattile di Lajaticodove verranno sottoposti a visite veterinarie, identificazione e cure necessarie.
Ruolo del Comune, associazioni e adozioni future
L’amministrazione comunale ha annunciato che si farà carico delle spese veterinarie e degli interventi urgenti indicati dal gattile per stabilizzare la colonia. Diverse associazioni locali, tra cui gruppi di tutela del benessere animale, hanno risposto immediatamente offrendo supporto logistico, disponibilità a ospitare temporaneamente i gatti e l’intenzione di avviare raccolte fondi per coprire le necessità mediche e di ricovero.
I veterinari e le guardie zoofile hanno spiegato che, per il momento, è opportuno mantenere molti degli animali insiemepoiché alcuni cuccioli sono ancora allattati dalle madri. Quando tutti i gatti saranno stati curati, censiti, vaccinati e dichiarati in buone condizioni di salute, il Comune renderà note le modalità per le adozioni e gli affidamenti.
Coinvolgimento della cittadinanza e ringraziamenti
Numerose persone hanno offerto il proprio aiuto sin dalle prime ore, manifestando la volontà di adottare o ospitare i gatti una volta ristabiliti. I rappresentanti comunali e gli agenti coinvolti hanno espresso apprezzamento per la cooperazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, sottolineando che dall’intervento è emersa anche una forte risposta di solidarietà locale.
Aspetti legali e situazione dei proprietari dell’immobile
L’appartamento si trovava in affitto e il proprietario dell’immobile è stato definito parte lesa dalla amministrazione comunale, che ha espresso vicinanza per i danni subiti. Le autorità competenti stanno procedendo con gli accertamenti del caso per chiarire responsabilità e circostanze legate al sovraffollamento e alla mancata assistenza agli animali.
Le attuali attività si concentrano sulla cura sanitaria dei gatti, sulla loro registrazione e su eventuali procedimenti amministrativi o penali in capo agli occupanti dell’abitazione. Nel frattempo, il lavoro congiunto tra forze dell’ordine, guardie zoofile, veterinari e associazioni proseguirà fino al completo recupero della colonia.
Durante le operazioni di recupero, i soccorritori hanno notato come molti animali, nonostante lo stato di debilitazione, cercassero contatto umano: poche carezze hanno rivelato la loro voglia di attenzioni e affetto, rafforzando l’impegno delle persone coinvolte nel garantire un futuro più sicuro per questi gatti.



