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21 Settembre 2026

Tre errori fatali di tiro durante la caccia: amici feriti

Tre sbagli di tiro trasformano una battuta di caccia in emergenza: scopri chi, dove e come sono avvenuti gli incidenti.

Tre errori fatali di tiro durante la caccia: amici feriti

Nel corso dell’estate 2024 sono emersi tre episodi di incidente di caccia in cui la volontà di colpire la selvaggina ha causato ferite a cacciatori appartenenti alla stessa squadra. Le vicende, avvenute in zone diverse del centro-nord dell’Italia, hanno privilegiato la rapidità d’intervento dei soccorsi e la stretta verifica delle autorità competenti.

Ceccano (FR): la rosa di pallini colpisce il compagno di 78 anni

Nel pomeriggio di una mattinata nella piana di Ceccano, un uomo di 78 anni, pensionato, si avvicinava a un cespuglio per accertarsi della presenza di eventuale selvaggina. Un cacciatore di 65 anni, posizionato dall’altro lato della vegetazione, ha scambiato il fruscio del movimento con quello di un animale e, senza attendere conferme, ha premuto il grilletto del fucile a pallettoni. Il rinculo ha lanciato una rosa di pallini che ha colpito il cervello del pensionato, provocando diversi frammenti all’interno del cranio. Il ferito è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Frosinone, dove la prognosi è ancora riservata.

Reazione delle forze dell’ordine

I Carabinieri sono intervenuti sul luogo solo dopo che i cacciatori hanno provveduto a soccorrere il compagno e a trasportarlo in ospedale. L’autore del tiro si è recato successivamente alla caserma, ha consegnato l’arma e ha fornito la ricostruzione dei fatti. Il fucile è ora sequestrato e la licenza di caccia è stata sospesa in attesa di approfondimenti.

Campagnatico (AR): pallini su mani e gomiti di un 76enne fiorentino

Durante una battuta di caccia a Campagnatico, un uomo di 76 anni, originario di Firenze, stava percorrendo un tratto boschivo insieme a diversi amici. Il cacciatore che ha aperto il fuoco ha dichiarato di aver mirato a degli uccelli appena avvistati in volo dietro a un cespuglio. Il colpo, però, si è invece diretto verso il compagno, penetrare nella carne del braccio, della mano e del gomito dell’altro braccio, lasciando tre gruppi di pallini da caccia ben visibili al controllo medico. Il ferito, consapevole della gravità, ha deciso di recarsi autonomamente al pronto soccorso, dove il personale sanitario ha confermato la presenza dei frammenti senza segnalare complicazioni immediatamente pericolose.

Valutazione medica e procedura

Nonostante la lesione non sia stata giudicata letale, le autorità sanitarie hanno consigliato un monitoraggio a medio termine per escludere eventuali infezioni o danni muscolari. La dinamica è stata segnalata ai Carabinieri, i quali hanno avviato un’indagine per verificare il rispetto delle normative di sicurezza sul campo.

Masi (PD): colpo improvviso al fianco durante la lepre

Il 20 settembre, nella zona arginale di Masi, tre amici padovani hanno organizzato una battuta di caccia alla lepre. A una distanza di circa 15 metri, uno dei partecipanti ha sparato con un fucile a pallettoni, colpendo accidentalmente il compagno al fianco. L’urlo del ferito ha immediatamente richiesto l’intervento degli altri cacciatori, i quali lo hanno sollevato e caricato in auto per raggiungere il pronto soccorso più vicino di Schiavonia. A metà percorso, però, il conducente ha ritenuto necessario chiamare il 118, temendo che le condizioni del ferito fossero critiche.

Intervento dei soccorsi e conseguenze legali

L’ambulanza, affiancata da un elicottero di soccorso, ha stabilizzato il paziente e lo ha trasferito al reparto di chirurgia dell’Ospedale di Padova, dove è stato dichiarato non in pericolo di vita. Dopo l’accaduto, i Carabinieri hanno verificato la regolarità dei permessi di tutti i presenti; il fucile usato è stato sequestrato e la licenza di caccia del responsabile è stata ritirata. L’incidente ha riacceso il dibattito sulla necessità di un addestramento più rigoroso e sul rispetto delle distanze di sicurezza durante la caccia.

Le autorità, tramite sequestro delle armi e controlli delle licenze, puntano a prevenire ulteriori ricorrenze, mentre i soccorsi sanitari mostrano la prontezza necessaria per ridurre le conseguenze di simili incidentalità sul campo.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.