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1 Ottobre 2026

A Segrate la 50ª di Quattrozampeinfiera: date e prezzi

Due giorni a Segrate per la 50ª Quattrozampeinfiera: orari, costi e l’iniziativa UsatoPet per dare nuova vita agli accessori degli animali.

A Segrate la 50ª di Quattrozampeinfiera: date e prezzi

Un traguardo tondo come un abbraccio: la 50ª edizione di Quattrozampeinfiera approda al Parco Esposizioni Novegro a Segrate (Milano) nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre. Due giorni pensati per chi vive con un animale da compagnia e per chi desidera avvicinarsi a un mondo fatto di cura, responsabilità e relazione.

L’appuntamento, aperto dalle 10.00 alle 19.00 con chiusura casse alle 18.00 mette al centro il benessere animale e una convivenza rispettosa in città. Tra i punti chiave di quest’anno spicca UsatoPet il progetto che invita a dare una seconda chance agli accessori per pet: un gesto semplice che intreccia sostenibilità e solidarietà.

Quattrozampeinfiera a Segrate: 50 edizioni di cultura pet

Nata per diffondere una cultura della cura e della responsabilità, Quattrozampeinfiera si è affermata come luogo di incontro tra famiglie, professionisti e appassionati. L’edizione di Segrate porta in dote attività per tutte le età, momenti di confronto e spazi pensati per chi vuole informarsi, sperimentare e divertirsi insieme al proprio animale. L’obiettivo è favorire una relazione consapevole capace di valorizzare comportamenti rispettosi tanto in casa quanto negli spazi urbani condivisi.

La cornice del Parco Esposizioni Novegro accoglie percorsi e iniziative che mettono al centro l’esperienza: chi partecipa può approfondire temi legati all’educazione, conoscere servizi dedicati al quotidiano con i pet e scoprire idee utili per migliorare il benessere degli animali. La 50ª edizione diventa così un’occasione per celebrare l’evoluzione del rapporto tra persone e compagni a quattro zampe.

UsatoPet: il riuso che sostiene animali e ambiente

Tra le iniziative più attese, UsatoPet porta in fiera il valore del riuso. I visitatori sono invitati a portare accessori per animali non più utilizzati: ciò che viene raccolto sarà destinato ad Animal’s Emergency Odv realtà impegnata nella tutela dei diritti e del benessere animale. L’idea è lineare quanto efficace: prolungare la vita degli oggetti, ridurre gli sprechi e contribuire a un circuito di aiuto concreto.

Cosa portare e perché fa la differenza

Nella pratica, il riuso può riguardare articoli di uso quotidiano come giochiguinzaglicucce e accessori per la cura degli animali che siano ancora in buone condizioni. Rimetterli in circolo significa evitare l’acquisto di un prodotto nuovo quando non necessario e, soprattutto, metterli nelle mani di chi ne ha bisogno. Con UsatoPet la fiera traduce in azione una sensibilità ambientale che dialoga con la solidarietà.

Dove, quando, quanto: informazioni utili per partecipare

L’evento si svolge al Parco Esposizioni Novegro a Segrate (Milano) nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 ottobre. Gli spazi sono aperti dalle 10.00 alle 19.00 con chiusura delle casse alle 18.00. La manifestazione mantiene una vocazione pet-friendly pensata per accogliere famiglie, appassionati e curiosi in un contesto informale e partecipativo.

Per i biglietti, l’intero è 15€. Chi preferisce acquistare in anticipo può scegliere l’opzione online a 12€ è inoltre disponibile un coupon ridotto sul sito a 11€. L’ingresso è gratuito per bambini 0–5 annicani e gatti. È previsto un ridotto a 11€ per i bambini 6–9 anni. Queste condizioni permettono a molte famiglie di vivere la 50ª edizione con maggiore facilità, favorendo la partecipazione e la condivisione.

All’interno della fiera, il visitatore può aspettarsi un’offerta varia, con momenti divulgativi, spunti pratici e iniziative orientate alla crescita di una comunità che mette al centro la qualità della vita degli animali. La presenza di UsatoPet e la collaborazione con Animal’s Emergency Odv aggiungono un tassello di impegno sociale che rende il weekend non solo piacevole, ma anche significativo sul piano etico e ambientale.

Autore

Emanuele Galli

Emanuele Galli, partenopeo, ricorda un incontro a Capodichino con volontari sanitari che lo spinse a spiegare procedure complesse in modo semplice. In redazione adotta tono creativo e diretto, porta reportage clinici e un quaderno con disegni esplicativi per pazienti.