Il 24 settembre 2026 la sede di AISA-Federchimica a Roma ha ospitato un incontro speciale per commemorare quattro decenni di attività (1986-2026). L’evento ha riunito rappresentanti istituzionali, professionisti del settore veterinario e politici, tutti focalizzati su una tematica d’attualità: il rapporto tra salute animale e salute umana nell’ambito dell’approccio One Health. La giornata è iniziata con l’intervento del Presidente di AISA, Carlo Gazza, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione veterinaria come pilastro per la tutela della collettività.
La campagna digitale “Fedeli alla Salute. Proteggere gli animali, tutelare tutti”, lanciata durante il convegno, punta a sensibilizzare i proprietari di animali domestici distinguendo tra percezioni popolari e evidenze scientifiche. Alla presentazione ha partecipato il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, mentre la moderazione è stata affidata a Silvia Marzialetti del Sole 24 Ore, garantendo una discussione aperta e ben guidata.
Il sondaggio YouTrend: cosa pensano gli italiani della prevenzione veterinaria
L’analisi condotta dall’Istituto di Ricerca YouTrend ha fornito dati cruciali per il dibattito. Presentati da Giovanni Forti, Analista Senior, i risultati mostrano una forte fiducia nei confronti del medico veterinario, una crescente attenzione verso l’antibiotico-resistenza, la sicurezza alimentare e le zoonosi. Tuttavia, il concetto di One Health risulta ancora poco conosciuto tra il grande pubblico, evidenziando un divario tra conoscenza specialistica e percezione collettiva.
Il ruolo dei parlamentari nella discussione
Il panel d’apertura ha visto la partecipazione di figure parlamentari di spicco: la deputata Maria Chiara Gadda, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera, il senatore Vita Maria Nocco, componente della Commissione Bilancio del Senato, e il senatore Manfredi Potenti, responsabile nazionale della Lega per la tutela del benessere animale. Insieme all’advisor Romano Marabelli della WOAH, hanno discusso le percezioni, la consapevolezza e le prospettive future della prevenzione veterinaria in Italia.
Interventi istituzionali: una visione integrata di salute
Tra gli interventi più significativi, Arianna Bolla, membro del Consiglio di Presidenza di Federchimica AISA, ha evidenziato come il medico veterinario sia fondamentale per la salute pubblica, richiedendo un maggiore riconoscimento istituzionale. Il Dott. Giovanni Filippini, Direttore generale della Salute animale del Ministero della Salute, ha illustrato le politiche nazionali per rafforzare la collaborazione tra medici veterinari e sanitari umani.
Pierluigi Ugolini, rappresentante della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI), e Marco Melosi, presidente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (ANMVI), hanno sottolineato l’importanza di strategie preventive condivise, citando esempi concreti di programmi di monitoraggio delle zoonosi e di riduzione dell’uso di antibiotici negli allevamenti.
Prospettive future: consolidare l’approccio One Health
Il convegno ha chiuso con un appello a rafforzare la sinergia tra i diversi attori del settore. Secondo Carlo Gazza, la collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini è la chiave per trasformare la prevenzione veterinaria da semplice pratica clinica a vero strumento di tutela della salute globale. La campagna “Fedeli alla Salute” continuerà a circulare online, con l’obiettivo di ridurre la distanza tra la percezione popolare e il concetto di One Health rendendo la popolazione più consapevole dei benefici di una gestione integrata di salute animale e salute umana.



