Un viaggio in moto che avrebbe dovuto essere un momento di svago si è trasformato in un incubo per Antonio Siracusa, presidente di Sicindustria Agrigento. Il 20 giugno 2026, mentre percorreva una strada sterrata tra Montalbano Elicona e Tripi, Siracusa e la sua compagna sono stati attaccati da cani randagi, causando un grave incidente che ha messo in pericolo la vita dell’imprenditore.
Siracusa, figlio del proprietario della clinica Sant’Anna, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza presso l’ospedale di Patti, dove i medici hanno dovuto asportargli la milza. Le sue condizioni sono critiche, con lesioni che interessano anche il pancreas e un polmone. Nella mattinata del 21 giugno, è stato trasferito al Policlinico di Messina, dove si trova attualmente in rianimazione, intubato e con prognosi riservata.
L’incidente e le condizioni di Siracusa
Secondo le prime ricostruzioni, Siracusa e la sua compagna stavano viaggiando in moto su una strada sterrata nella zona tirrenica quando sono stati improvvisamente circondati da cani randagi. L’attacco ha causato la perdita di controllo del mezzo, facendo finire i due in una scarpata. La compagna di Siracusa è stata trasportata in ospedale con traumi di lieve entità, mentre Siracusa ha riportato una frattura scomposta alla tibia e al perone, oltre a lesioni alle costole.
L’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto nella notte del 20 giugno ha visto l’asportazione della milza, ma le lesioni interne sono ancora oggetto di monitoraggio. I medici hanno segnalato che il quadro clinico è complesso e che le condizioni del paziente rimangono critiche. Siracusa è attualmente in pericolo di vita, con una prognosi che rimane riservata.
Le conseguenze dell’incidente
L’incidente ha avuto ripercussioni significative non solo sulla salute di Siracusa, ma anche sul suo ruolo all’interno di Sicindustria Agrigento. La comunità imprenditoriale locale è in attesa di aggiornamenti sulle sue condizioni, mentre i soccorsi e il personale medico continuano a lavorare per stabilizzare il paziente.
La strada sterrata dove è avvenuto l’incidente è nota per la presenza di cani randagi, un problema che ha sollevato preoccupazioni tra i residenti e gli utenti della zona. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla necessità di interventi più efficaci per il controllo degli animali randagi e la sicurezza delle strade.
Mentre Siracusa lotta per la sua vita, la comunità locale e i colleghi di Sicindustria Agrigento esprimono solidarietà e sostegno alla sua famiglia. Le autorità continuano a monitorare la situazione, sperando in un miglioramento delle condizioni dell’imprenditore.



