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14 Settembre 2026

FEI Endurance World Championship for Young Horses 2026: l’Italia brilla con Laliscia e Valeri

Costanza Laliscia e Federico Valeri, con i loro cavalli cresciuti in Italia, hanno portato la nazionale al quarto posto mondiale di endurance in Portogallo

FEI Endurance World Championship for Young Horses 2026: l'Italia brilla con Laliscia e Valeri

Il FEI Endurance World Championship for Young Horses 2026 ha visto l’Italia conquistare un prestigioso quarto posto, grazie alle straordinarie prestazioni di Costanza Laliscia e Federico Valeri. La competizione, tenutasi a Barroca d’Alva in Portogallo il 11 settembre 2026, ha messo alla prova 109 binomi su un percorso di 120 chilometri, caratterizzato da condizioni climatiche avverse e una tecnica impegnativa.

La gestione attenta dei cavalli è stata la chiave del successo per i due giovani cavalieri italiani, che hanno dimostrato grande abilità e dedizione. Laliscia e Valeri, entrambi membri del Fuxiateam Orofiock hanno portato in gara cavalli cresciuti nella loro scuderia, Italia Endurance Stables & Academy di Agello di Magione rendendo il risultato ancora più significativo.

Laliscia e Valeri: due prestazioni eccezionali

Costanza Laliscia, in sella a Ines de Callupolo ha concluso la prova in 27esima posizione con una velocità media di 19,08 chilometri orari. Poco dopo, Federico Valeri con Cursor Agylla ha ottenuto il 33esimo posto con una media di 18,56 chilometri orari. Questi risultati individuali hanno contribuito in modo decisivo al quarto posto della squadra italiana nella classifica mondiale a squadre.

La competizione è stata estremamente selettiva, con solo 56 binomi su 109 che sono riusciti a completare i 120 chilometri previsti. L’Italia ha portato al traguardo quattro dei cinque binomi schierati, dimostrando una grande coesione e preparazione. Davanti agli azzurri si sono classificate Emirati Arabi UnitiFrancia e Spagna.

Il contributo del Fuxiateam Orofiock

Il Fuxiateam Orofiock ha giocato un ruolo cruciale nel successo italiano. Costanza Laliscia ha espresso grande soddisfazione per il risultato, sottolineando l’importanza di aver portato in gara due cavalli cresciuti nella loro scuderia, tra cui Cursor Agylla nato proprio nella struttura di Magione. La preparazione e la crescita dei giovani cavalli sono state fondamentali per affrontare una competizione internazionale di alto livello.

Vederli arrivare a un risultato così importante, dopo averli cresciuti e aver creduto in loro fin da piccoli, è stata una grande soddisfazione“, ha dichiarato Laliscia. La difficoltà del percorso e le condizioni atmosferiche hanno reso ancora più significativo il risultato ottenuto in Portogallo.

La strategia vincente: gestione e regolarità

La gara di Barroca d’Alva ha richiesto una strategia improntata soprattutto alla regolarità. Su una distanza di 120 chilometri, con temperature elevate e un percorso tecnicamente impegnativo, la capacità di preservare le condizioni dei cavalli ha avuto un ruolo determinante. Laliscia e Valeri hanno impostato la propria prova proprio sulla gestione, riuscendo entrambi a raggiungere il traguardo e a fornire alla rappresentativa italiana due risultati utili per la graduatoria conclusiva.

Il piazzamento della nazionale acquista ulteriore consistenza considerando il numero di ritiri registrati durante il Mondiale: poco più della metà dei binomi partiti è infatti riuscita a completare la competizione. Questo dimostra la grande abilità e preparazione dei cavalieri italiani, che hanno saputo affrontare le difficoltà con determinazione e competenza.

Il risultato ottenuto in Portogallo conferma la presenza del Fuxiateam Orofiock nel panorama internazionale dell’endurance. La formazione umbra torna da Barroca d’Alva con due piazzamenti individuali, ma soprattutto con il contributo fornito alla prestazione collettiva dell’Italia. Il quarto posto mondiale per nazioni chiude così una competizione nella quale Laliscia e Valeri sono riusciti entrambi a completare un percorso selettivo, portando al traguardo due cavalli cresciuti nella struttura di Magione e partecipando direttamente al risultato conquistato dalla squadra azzurra.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.