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10 Settembre 2026

Mondiale Endurance Giovani Cavalli 2026: l’Italia punta su Fuxiateam Orofiock

Costanza Laliscia e Federico Valeri con i loro cavalli Ines de Callupolo e Cursor Agylla sono pronti a sfidare i migliori giovani cavalli dell'endurance internazionale.

Mondiale Endurance Giovani Cavalli 2026: l'Italia punta su Fuxiateam Orofiock

L’endurance italiana si prepara a un appuntamento di grande prestigio con la partecipazione di due binomi del Fuxiateam Orofiock al FEI Endurance World Championship for Young Horses 2026 in programma l’11 settembre a Barroca d’Alva, in Portogallo. Costanza Laliscia e Federico Valeri, selezionati dallo Chef d’Équipe Carlo Di Battista, porteranno in gara due giovani talenti: Ines de Callupolo e Cursor Agylla.

Un team tutto italiano per la sfida mondiale

La competizione, riservata ai cavalli di 8 anni, vedrà al via 123 binomi provenienti da 23 nazioni. Per il Fuxiateam Orofiock, la partecipazione assume un significato particolare grazie alla presenza di Cursor Agylla, uno stallone purosangue arabo nato in Italia nel 2018 e prodotto interamente all’interno del team umbro. La sua partecipazione rappresenta il culmine di un percorso di selezione, allevamento e preparazione atletica sviluppato completamente in Italia.

La crescita di un campione

Cursor Agylla è un esempio di come un percorso ben strutturato possa portare un cavallo dai campi di allevamento alle competizioni internazionali. La sua storia è quella di un progetto che unisce selezione accuratacrescita controllata e preparazione atletica mirata. Questo approccio ha permesso al Fuxiateam Orofiock di presentare un cavallo pronto a competere ai massimi livelli.

L’importanza della competizione per i giovani cavalli

Il Mondiale Giovani Cavalli non è solo una competizione per il titolo iridato, ma rappresenta anche un passaggio cruciale nel percorso di crescita dei cavalli destinati all’endurance di alto livello. La gara metterà alla prova non solo le qualità atletiche dei cavalli, ma anche il lavoro di allevatori, tecnici e team che ne hanno accompagnato la crescita. Per l’Italia, questa è un’opportunità per dimostrare il valore del proprio sistema di allevamento e preparazione.

Insieme a Costanza Laliscia e Federico Valeri, la rappresentativa italiana comprende anche Giulia Bonomi, Jacopo Di Matteo e Chiara Salvadori. Questi cinque binomi rappresentano diverse realtà e territori italiani, uniti dalla passione per l’endurance e dalla determinazione a competere con i migliori giovani cavalli del mondo.

La sfida di Barroca d’Alva sarà un banco di prova importante per l’endurance italiano, che si prepara a misurarsi con i migliori giovani talenti della scena internazionale. Per il Fuxiateam Orofiock, questa competizione rappresenta anche un riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente a Italia Endurance Stables & Academy, ad Agello di Magione, dove esperienza e competenze maturate nell’endurance internazionale sono messe al servizio della Nazionale.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.