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12 Settembre 2026

Costanza Laliscia e Federico Valeri rappresentano l’Italia a Barroca d’Alva

Due binomi del Fuxiateam Orofiock, Costanza Laliscia con Ines de Callupolo e Federico Valeri con Cursor Agylla, sono pronti a sfidare i migliori giovani cavalli dell'endurance internazionale.

Costanza Laliscia e Federico Valeri rappresentano l'Italia a Barroca d'Alva

L’endurance italiana è pronta a vivere un momento di grande prestigio con la partecipazione di due binomi del Fuxiateam Orofiock al FEI Endurance World Championship for Young Horses 2026 in programma l’11 settembre a Barroca d’Alva in Portogallo.

Costanza Laliscia e Federico Valeri, selezionati dallo Chef d’Équipe Carlo Di Battista, porteranno in gara due giovani talenti: Ines de Callupolo e Cursor Agylla. La competizione, riservata ai cavalli di 8 anni, vedrà al via 123 binomi provenienti da 23 nazioni.

Un team tutto italiano per la sfida mondiale

La partecipazione del Fuxiateam Orofiock assume un significato particolare grazie alla presenza di Cursor Agylla, uno stallone purosangue arabo nato in Italia nel 2018 e prodotto interamente all’interno del team umbro. La sua partecipazione rappresenta il culmine di un percorso di selezione, allevamento e preparazione atletica sviluppato completamente in Italia.

Cursor Agylla è un esempio di come un percorso ben strutturato possa portare un cavallo dai campi di allevamento alle competizioni internazionali. La sua storia è quella di un progetto che unisce selezione accurata, crescita controllata e preparazione atletica mirata. Questo approccio ha permesso al Fuxiateam Orofiock di presentare un cavallo pronto a competere ai massimi livelli.

L’importanza della competizione per i giovani cavalli

Il Mondiale Giovani Cavalli non è solo una competizione per il titolo iridato, ma rappresenta anche un passaggio cruciale nel percorso di crescita dei cavalli destinati all’endurance di alto livello. La gara metterà alla prova non solo le qualità atletiche dei cavalli, ma anche il lavoro di allevatori, tecnici e team che ne hanno accompagnato la crescita.

Per l’Italia, questa è un’opportunità per dimostrare il valore del proprio sistema di allevamento e preparazione. Insieme a Costanza Laliscia e Federico Valeri, la rappresentativa italiana comprende anche Giulia Bonomi, Jacopo Di Matteo e Chiara Salvadori. Questi cinque binomi rappresentano diverse realtà e territori italiani, uniti dalla passione per l’endurance e dalla determinazione a competere con i migliori giovani cavalli del mondo.

La sfida di Barroca d’Alva

La sfida di Barroca d’Alva sarà un banco di prova importante per l’endurance italiano, che si prepara a misurarsi con i migliori giovani talenti della scena internazionale. Per il Fuxiateam Orofiock, questa competizione rappresenta anche un riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente a Italia Endurance Stables & Academy, ad Agello di Magione, dove esperienza e competenze maturate nell’endurance internazionale sono messe al servizio della Nazionale.

La competizione non soltanto mette in palio un titolo iridato, ma rappresenta anche un passaggio importante nel percorso di crescita dei cavalli destinati ad affacciarsi ai massimi livelli della disciplina. La gara metterà alla prova non soltanto la loro condizione atletica e le loro qualità, ma anche il lavoro di allevatori, tecnici e team che ne hanno accompagnato la crescita fino al traguardo mondiale.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.