Torino si trova di fronte a una sfida significativa nel mondo degli animali domestici. Con oltre 200 cani e gatti che attendono una casa, la città sta facendo appello a tutti coloro che possono offrire un rifugio amorevole. Il sindaco Stefano Lo Russo ha visitato di persona il canile rifugio comunale di strada Cuorgnè 139, sottolineando l’importanza delle adozioni per alleviare la pressione sulle strutture locali.
La situazione attuale nei rifugi di Torino
Il canile rifugio comunale di Torino ospita attualmente oltre 140 cani e circa 70 gatti, un numero che è aumentato a causa di recenti sequestri. La struttura comunale di Falchera, in particolare, ha visto un calo delle adozioni negli ultimi quattro anni, con un numero di ingressi che supera di gran lunga le adozioni. Nonostante un leggero miglioramento quest’estate, la situazione rimane critica.
“Gli animali del rifugio sono controllati dal punto di vista sanitario e sono stati seguiti: qui non si è soli ma si viene accompagnati all’adozione”, ha spiegato Lo Russo mentre teneva in braccio uno dei gatti arrivati da una cucciolata. Tra i gatti in cerca di una nuova famiglia, ci sono molti esemplari di Maine Coon, una razza rara da trovare in canile, che sono arrivati dopo un sequestro. Questi gatti, più grandi di altri, hanno meno richieste, ma la speranza è di trovare loro una casa.
I piani per il futuro: ampliamento del rifugio
A settembre, il rifugio avvierà i lavori per un ampliamento previsto da tempo. Con un investimento di 3 milioni di euro, finanziato con risorse derivanti dai fondi europei Pon Metro Plus, verrà realizzato un nuovo canile sanitario. Questo nuovo spazio includerà una struttura di prima accoglienza per i cani, sale visita, operatorie, ambulatori di visita e ambienti di degenza. Le postazioni dell’area sanitaria saranno 16, mentre quelle per l’accoglienza di cani e gatti saranno 24, in risposta al crescente numero di ospiti.
Fino al 31 ottobre, il rifugio resterà aperto dal martedì al venerdì (ore 15-18) e ogni sabato (ore 10-13 e 15-18), con due aperture domenicali al mese. L’ingresso è gratuito, offrendo a tutti l’opportunità di trovare “un nuovo amico a quattro zampe”.
L’importanza delle adozioni e il ruolo dei volontari
Le adozioni sono fondamentali per alleviare la pressione sui rifugi e offrire agli animali una vita migliore. I volontari giocano un ruolo cruciale in questo processo, assicurandosi che ogni animale riceva le cure necessarie e sia pronto per una nuova famiglia. La responsabilità delle adozioni non ricade solo sulle strutture comunali, ma anche su associazioni e privati cittadini che collaborano per garantire il benessere degli animali.
“Cerchiamo di conoscere la famiglia oppure la persona interessata all’adozione. Chiediamo se ci sia una pregressa esperienza con gatti oppure con altri animali e naturalmente se siano presenti altri gatti oppure coinquilini diversi”, ha spiegato una volontaria. Questo approccio accurato assicura che ogni animale trovi una casa adatta alle sue esigenze.



