La demolizione delle strutture abusive a Circummarpiccolo, un’area di Taranto, ha messo in pericolo una colonia di circa 19 gatti. Il Comune, guidato dal sindaco Pietro Bitetti, ha emanato un’ordinanza urgente per garantire la sicurezza degli animali e organizzare un trasferimento protetto.
L’intervento è stato avviato dopo un sopralluogo dei Servizi Veterinari dell’Asl Taranto, che hanno rilevato la presenza di due femmine in allattamento e cuccioli di un mese. Gli animali trovavano rifugio in strutture precarie, tra cui container abusivi destinati alla demolizione.
Il piano di salvataggio e trasferimento
L’ordinanza prevede la cattura controllata dei gatti prima della demolizione, con il supporto della Polizia Locale. Gli animali saranno sottoposti a visite cliniche, identificazione tramite microchip e screening per le principali patologie feline, come FIV e FeLV.
La destinazione individuata è un’area interna al Cimitero di Talsano, già sede della colonia denominata “L’Oasi del Cimitero”. Tuttavia, il trasferimento sarà possibile solo dopo verifiche sulla disponibilità degli spazi e sulle condizioni igienico-sanitarie.
Le sfide del trasferimento
Il trasferimento ha carattere emergenziale e non rappresenta il riconoscimento definitivo di una nuova colonia felina. Entro trenta giorni, il Comune dovrà verificare le condizioni sanitarie, ambientali e gestionali della nuova sistemazione.
L’amministrazione comunale sta lavorando per conciliare il decoro degli spazi pubblici con la tutela del benessere animale. Recentemente, sono stati avviati interventi per la rimozione di ricoveri degradati utilizzati come rifugio per i gatti, partendo da piazza della Libertà con il supporto di Kyma Ambiente.
L’impegno per la gestione delle colonie feline
L’assessore all’Ambiente Fulvia Gravame ha spiegato che la presenza di ricoveri improvvisati nasce dalla volontà di offrire protezione ai gatti, ma il loro deterioramento comporta criticità igienico-sanitarie e rende più difficoltose le operazioni di manutenzione.
Il Comune ha attivato strumenti per il monitoraggio e la gestione delle colonie feline, collaborando con realtà associative. L’obiettivo è garantire il benessere degli animali e il decoro degli spazi pubblici.
La vicenda di Circummarpiccolo si inserisce in un percorso più ampio avviato dall’Amministrazione comunale per la gestione delle colonie feline presenti sul territorio.



