Ogni anno, nel territorio veronese, numerosi gatti vengono soccorsi a seguito di incidenti stradali o domestici e arrivano nelle strutture veterinarie senza alcuna possibilità immediata di risalire ai proprietari. Per dare una risposta concreta a questa realtà, il Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 9 Scaligera ha sviluppato una piattaforma online dedicata ai felini incidentati: un canale pensato per trasformare il trauma del salvataggio in un’opportunità di ricongiungimento o di adozione.
La nuova pagina web riorganizza le informazioni in modo chiaro e funzionale, con l’obiettivo di favorire sia il ritrovamento dei proprietari sia l’adozione dei gatti che non risultano reclamati. Il personale veterinario aggiorna regolarmente le schede, che includono immagini, descrizioni mediche e il racconto del percorso di recupero di ogni animale, offrendo così una finestra trasparente sul loro stato di salute e sulle necessità future.
Due sezioni distinte per esigenze diverse: “trovato a…” e “in cerca di adozione”
La struttura del portale si basa su due aree principali e separate: la prima, etichettata come “Trovato a…” raccoglie i gatti rinvenuti e portati alle cure più di recente. Questa sezione funge da faro informativo per chi ha smarrito il proprio animale: scorrendo le schede è possibile riconoscere il compagno scomparso e segnalare la propria identità al personale sanitario per il ricongiungimento.
Funzione di ricongiungimento
La sezione “Trovato a…” è pensata soprattutto per superare il problema dell’assenza di microchip, molto più raro nei gatti rispetto ai cani. Quando non esiste un’identificazione ufficiale, il tempo diventa cruciale: foto aggiornate, descrizioni dettagliate e indicazioni sul luogo del ritrovamento aumentano le probabilità che un proprietario riconosca l’animale e lo riporti a casa.
Visibilità per i gatti non reclamati e percorso di cura documentato
La seconda area, denominata “In cerca di adozione” è dedicata ai felini che non sono stati reclamati o che risultano senza famiglia. Ogni scheda racconta non solo l’aspetto esteriore del gatto, ma anche la sua storia clinica diagnosi ricevute, terapie effettuate, tempi stimati di recupero e valutazioni comportamentali. Questo approccio consente ai potenziali adottanti di conoscere con trasparenza le condizioni dell’animale prima di prendere contatti.
Valorizzare i gatti adulti
Un punto su cui insiste il progetto è la necessità di dare visibilità ai gatti adulti spesso meno richiesti rispetto ai cuccioli. Le schede raccontano la resilienza e la dolcezza degli animali, mostrando come molti felini recuperati abbiano ancora un grande potenziale affettivo da offrire. La comunicazione trasparente mira a modificare la percezione pubblica e a incoraggiare le adozioni consapevoli.
Ruolo dell’azienda sanitaria e aggiornamenti veterinari
La responsabilità della cura e della tutela degli animali rientra tra i compiti gestiti dall’azienda sanitaria territoriale. Nel dettaglio, il personale veterinario si occupa di aggiornare continuamente i contenuti del portale, inserendo immagini recenti, annotazioni sullo stato di salute e le informazioni utili per il ricongiungimento o per l’adozione. Questo lavoro ha lo scopo di trasformare un’emergenza in un’opportunità concreta di incontro tra animali fragili e persone disposte ad accoglierli.
La piattaforma non sostituisce le procedure veterinarie o amministrative: rimane fondamentale la collaborazione con i servizi sanitari locali per le procedure di identificazione, le visite mediche e le eventuali pratiche di affidamento. Tuttavia, mettere in rete le storie dei gatti incidentati aumenta l’efficacia delle operazioni sul territorio e riduce il rischio che un animale rimanga in struttura per lunghi periodi senza prospettive.


