Premio penna d’Oca del Campidoglio: storie di coraggio e rispetto

La penna d'Oca del Campidoglio porta in Sala della Protomoteca storie emblematiche come quelle di Rosi e Ombra per ricordare il valore della tutela e dell'impegno verso gli animali

A Roma, nella cornice istituzionale del Campidoglio, prende forma un appuntamento che unisce memoria, sensibilità e azione: la Penna d’Oca del Campidoglio. Questo riconoscimento è pensato per dare spazio a chi, con gesti quotidiani o con atti pubblici, protegge e valorizza la vita degli animali e l’ambiente.

Tra i protagonisti annunciati spiccano Rosi e Ombra, due storie diverse che convergono nello stesso messaggio di dignità: l’una sopravvissuta alla violenza e trasformata in simbolo di denuncia, l’altra impegnata ogni giorno nell’assistenza e nel sostegno a una persona non vedente.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Pet Carpet sotto la guida della giornalista Federica Rinaudo, vuole richiamare l’attenzione sul valore umano e relazionale di chi si prende cura degli animali. L’evento mette in scena un contrasto voluto con la contemporaneità digitale: in un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale, la cerimonia ribadisce quanto contino i sentimenti autentici, la responsabilità e le azioni concrete.

Sentinelle passive oppure attive, chi agisce per il benessere animale diventa esempio da seguire per la collettività.

Il premio e la sua ispirazione

La scelta del nome non è casuale: la Penna d’Oca richiama le sentinelle della leggenda romana che, con il loro starnazzare, avvertirono gli abitanti della città di un pericolo. Trasposta in chiave moderna, la metafora sottolinea il ruolo di chi, nelle piccole come nelle grandi azioni, veglia sulla natura e sui suoi abitanti. L’iniziativa è sostenuta a livello istituzionale da Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, e punta a valorizzare singoli e organizzazioni attraverso un premio che onora l’impegno e la capacità di sensibilizzare l’opinione pubblica.

Dal mito alla missione

Il passaggio dal mito alla missione è al centro della filosofia dell’evento: non si tratta soltanto di ricordare un episodio storico, ma di trasformare quella memoria in impegno concreto. Partner del progetto sono realtà del settore pet come Giulius, insieme a eccellenze artigiane e produttive come Marlen e Pelino, che contribuiscono simbolicamente con riconoscimenti e premi. La manifestazione premia attività pratiche — campagne educative, laboratori, servizi giornalistici, iniziative solidali — che promuovono rispetto e conoscenza verso gli animali.

Le storie che saranno celebrate

Al centro della terza edizione ci sono testimonianze forti: Rosi, la gatta sopravvissuta a un episodio di tortura che oggi rappresenta una voce di denuncia, e Ombra, il cane di assistenza che offre autonomia a Mariapaola restituendole luce e mobilità. Due percorsi opposti che illustrano il ruolo degli animali nella società, come vittime e come compagni insostituibili. L’evento mette insieme queste esperienze per stimolare riflessioni sul rispetto e sulla legislazione, ma anche per celebrare il coraggio di chi salvaguarda e cura.

Rosi e Ombra: contrasti che uniscono

Le vicende di Rosi e di Ombra mostrano la duplice dimensione del rapporto uomo-animale: da una parte l’urgenza di contrastare violenze e abusi, dall’altra l’importanza dell’assistenza e della relazione quotidiana. La cerimonia intende porre attenzione su entrambe le realtà, valorizzando chi denuncia, soccorre e accompagna. Tra gli interventi previsti ci saranno testimonianze dirette, contributi di operatori del settore e la presentazione del regolamento per il Pet Carpet Film Festival, kermesse cinematografica internazionale dedicata al mondo animale e all’ambiente.

Programma, ospiti e modalità di partecipazione

La cerimonia si terrà il 28 aprile 2026 nella Sala della Protomoteca, con inizio alle ore 15.30; sarà condotta dall’attore Enzo Salvi insieme alla Presidente Rinaudo. L’ingresso è gratuito ma previo invio della prenotazione via email a [email protected], specificando nominativi, numero di telefono e numero di partecipanti. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti è disponibile il sito www.petcarpetfestival.it. L’evento offre così sia un momento istituzionale di riconoscimento sia un’occasione pratica per coinvolgere scuole, registi, associazioni e cittadini in progetti di sensibilizzazione e tutela ambientale.

Scritto da Sarah Finance

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