Intorno alle tre del mattino di un martedì, gli agenti della Squadra investigativa del commissariato Mecenate si sono trovati di fronte a una scena insolita nella periferia milanese, in via Quintiliano. Un uomo di 52 anni, cittadino marocchino e già condannato a un anno e otto mesi di detenzione, aveva trovato rifugio in un container abbandonato, dove custodiva due cani di grossa stazza. Quando la polizia è intervenuta per eseguire l’ordine di arresto, l’uomo ha deciso di utilizzare gli animali come scudo, dando inizio a uno scontro che ha messo a dura prova le capacità di contenimento delle forze dell’ordine.
Attacco con i cani in via Quintiliano, Milano
All’arrivo sul luogo, gli agenti hanno aperto la porta del container e si sono trovati di fronte all’uomo intento a liberare i due cani. Senza esitazione, ha pronunciato la minaccia: “Adesso vedete cosa fate, vi faccio mangiare dai cani!”. I due animali, di razza incerta ma dall’aspetto simile a rottweiler o cani da pastore, sono stati scagliati contro i poliziotti, creando una situazione di pericolo immediato. Grazie all’intervento rapido e al coordinamento con il canile comunale, i cani sono stati contenuti senza che risultino ferite né tra gli agenti né tra i passanti, dimostrando l’efficacia delle procedure di emergenza animale.
Intervento del canile comunale
Il personale del canile è arrivato entro dieci minuti, equipaggiato con gabbie di contenimento e con operatori addestrati a gestire cani di grandi dimensioni. In pochi minuti, gli animali sono stati tranquillizzati, inseriti in recinti sicuri e trasferiti al rifugio comunale, dove saranno sottoposti a valutazione veterinaria. L’intervento ha evitato l’escalation della violenza, consentendo agli agenti di concentrare le loro risorse sulla cattura del fuggitivo.
Inseguimento e cattura nella zona di via Salomone
Sfruttando la confusione generata dall’attacco, l’uomo ha tentato la fuga verso la zona verde di via Salomone, correndo tra gli alberi di un piccolo parco. Le pattuglie hanno immediatamente attivato una perlustrazione dell’area, impiegando cani di precisione e verifiche visive. Verso le otto del mattino, gli agenti hanno localizzato il ricercato tra la vegetazione e lo hanno fermato senza dover ricorrere a ulteriori mezzi di forza. L’uomo è stato informato del provvedimento giudiziario e posto sotto custodia.
Dopo la cattura, il fuggitivo è stato trasferito in treno blindato al carcere di San Vittore, dove è stato registrato e rinchiuso. L’intervento ha richiesto la collaborazione sinergica di più unità operative: squadra investigativa, canile comunale e forze dell’ordine di turno. I residenti del quartiere, che avevano già segnalato la presenza di una persona senza fissa dimora nell’area, hanno espresso sollievo per la rapida risoluzione dell’incidente.
Altra aggressione a Cinisello Balsamo: trentadue persone e quattro cani
Il 28 ottobre 2026, intorno alla mezzanotte, una segnalazione di “sparatoria” in via Garibaldi a Cinisello Balsamo ha condotto gli agenti della volante del commissariato di Cinisello sul posto. Invece di colpi di arma da fuoco, hanno trovato una rumorosa festa di compleanno. L’atmosfera si è rapidamente deteriorata quando una decina di persone, accompagnate da quattro cani di grossa taglia – un corso, un pitbull e due rottweiler – hanno iniziato a circondare e a colpire gli agenti. Una trentina di individui, per lo più di origine egiziana e italiana di seconda generazione, ha partecipato all’aggressione.
Risultati dell’intervento delle forze dell’ordine
Gli agenti hanno risposto con l’uso di taser e spray urticante, riuscendo a neutralizzare i principali aggressori. Un 22enne è finito in ospedale in codice verde, mentre tre giovani di 18, 21 e 22 anni sono stati denunciati per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Nelle vicinanze sono stati rinvenuti piccoli involucri di cocaina e quattro cartucce di una pistola scacciacani inesplosive, a testimonianza della natura caotica dell’evento. L’intervento ha dimostrato ancora una volta l’importanza di una pronta risposta congiunta tra polizia e servizi di emergenza.



