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23 Agosto 2026

Droga abbandonata nei parchi: il dramma degli animali e la rabbia dei cittadini

Un husky ha ingerito eroina abbandonata nel parco giochi di Triante, scatenando la rabbia dei residenti che chiedono interventi immediati

Droga abbandonata nei parchi: il dramma degli animali e la rabbia dei cittadini

Un dramma si è consumato nel parco giochi di via Monte Cervino a Triante, dove un husky ha ingerito eroina abbandonata, mettendo a rischio la sua vita. L’episodio ha scatenato la rabbia dei residenti, che chiedono interventi urgenti per risolvere il problema della droga nei parchi pubblici.

La situazione è diventata insostenibile, con siringhe e spinelli abbandonati ovunque, mettendo a rischio non solo gli animali domestici ma anche i bambini che frequentano il parco. I residenti denunciano la presenza di bande di maronziani che si drogano liberamente, rendendo l’area fuori controllo.

L’episodio dell’husky avvelenato

Il proprietario dell’husky ha raccontato ai microfoni del Tg4 che il suo cane ha iniziato a stare male pochi minuti dopo aver ingerito la droga. “È stato malissimo, non riusciva a stare in piedi”, ha dichiarato. “Fosse accaduto ad un cane di taglia piccola, sarebbe morto.” La presidente di Leidaa, Barbara Zizza, ha denunciato una situazione analoga per il suo cane, anche lui vittima di un ingerimento di droga abbandonata nel parco.

I residenti chiedono al Comune di intervenire con misure concrete, come l’installazione di telecamere e l’accesso controllato alle aree cani. “Abbiamo chiesto al Comune di trovare una soluzione”, ha detto Zizza, “di mettere telecamere, che in area cani si possa entrare con badge o con codice fiscale, di chiuderla… Ma sono appelli rimasti inascoltati.”

La situazione nel parco Sempione di Torino

Non solo a Triante, ma anche a Torino la situazione è critica. Nel parco Sempione, noto come “tossic park”, la situazione è tornata alla normalità dopo un breve periodo di calma seguito alla morte di una donna per overdose. Il parco è diventato un rifugio per disperati e una miniera d’oro per spacciatori, con tende, gazebo e materassi abbandonati ovunque.

La droga più ricercata è il crack ma il mercato offre di tutto. Durante l’ultimo blitz della polizia, sono stati sequestrati quasi 300 grammi di cocaina, oltre 600 di hashish e 13 grammi di eroina. Le sostanze, nascoste in gran parte all’interno delle piscine abbandonate, sono in grado di soddisfare ogni richiesta.

Prostituzione e disperazione

Allo spaccio si affianca la prostituzione. Sono diverse le donne, anche molto giovani, che si prostituiscono in cambio degli spiccioli necessari per comprare una dose. Ci sono poi i disperati, quelli che si presentano nel parco la sera perché non hanno un tetto che possa ospitarli la notte. Si tratta di persone che — avvicinate in molti casi dai servizi sociali — hanno rifiutato l’assistenza offerta.

Il parco Sempione si conferma così uno dei temi più caldi e complicati da trattare. Negli ultimi mesi sono stati diversi gli interventi del Comune e della questura per cercare di ripulire e riqualificare l’area, ma la situazione, con il passare dei giorni, è sempre tornata al punto di partenza.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.