In un’iniziativa che sta facendo discutere, il Municipio di Chiasso ha deciso di estendere l’obbligo di pulizia degli spazi pubblici anche all’urina dei cani. A partire da metà agosto, i proprietari degli animali domestici dovranno essere muniti di una bottiglietta d’acqua per diluire immediatamente le deiezioni liquide dei loro amici a quattro zampe.
Questa misura, unica nel suo genere a livello cantonale e federale, è stata introdotta in risposta alle numerose segnalazioni ricevute da parte dei cittadini e della commissione di quartiere. L’obiettivo è quello di ridurre gli odori sgradevoli, soprattutto durante i periodi di caldo e siccità, e promuovere un maggiore senso di responsabilità tra i proprietari di cani.
Le motivazioni dietro la nuova ordinanza
Il sindaco di Chiasso, Bruno Arrigoni, ha spiegato che la decisione è stata presa per rispondere alle esigenze dei cittadini. “Abbiamo ricevuto parecchie segnalazioni, sia da privati cittadini che dalla commissione di quartiere”, ha dichiarato Arrigoni. “L’estate calda e il periodo di siccità hanno intensificato il fetore degli escrementi, soprattutto nel centro cittadino e nelle vie adiacenti.”
L’ordinanza, che modifica una precedente disposizione comunale, richiede che i proprietari di cani siano sempre muniti di una bottiglietta d’acqua per diluire immediatamente l’urina dei loro animali. Chi non rispetta questa regola rischia inizialmente un ammonimento, seguito da una multa di 100 franchi in caso di recidiva.
Le reazioni dei proprietari di cani
Le reazioni dei proprietari di cani a Chiasso sono state per lo più positive. Molti hanno apprezzato l’iniziativa, riconoscendo l’importanza di mantenere puliti gli spazi pubblici. Tuttavia, alcuni hanno espresso preoccupazioni riguardo alla praticità di portare sempre con sé una bottiglietta d’acqua, soprattutto durante le passeggiate più lunghe.
Il sindaco Arrigoni ha rassicurato i cittadini, spiegando che la nuova ordinanza sarà accompagnata da una campagna di sensibilizzazione per informare i proprietari di cani sulle nuove regole e sui benefici che ne derivano. “Noi passiamo sempre con l’idropulitrice per pulire ma è impossibile seguire tutte le strade”, ha aggiunto Arrigoni.
L’esempio di altre città europee
Chiasso non è l’unica città a introdurre disposizioni simili. Anche altre città europee, come Parma, Livorno e Barcellona, hanno adottato misure per contrastare l’inquinamento causato dall’urina dei cani. A Barcellona, ad esempio, le violazioni possono essere sanzionate con multe fino a 300 euro.
In Spagna, diversi comuni stanno puntando su campagne di sensibilizzazione per informare i proprietari di cani su questo tema. Secondo Mario Magarò, collaboratore della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, a Barcellona sono molti i proprietari di cani che girano con una bottiglietta d’acqua per diluire l’urina dei loro animali.
Con l’esempio di altre città europee, si spera che questa misura possa contribuire a migliorare la qualità della vita negli spazi pubblici e a promuovere un ambiente più pulito e accogliente per tutti.



