In un’iniziativa unica nel suo genere, la città di Chiasso ha introdotto una nuova ordinanza che obbliga i proprietari di cani a diluire l’urina dei loro animali con l’acqua durante le passeggiate. Questa misura, che entrerà in vigore a metà agosto, mira a ridurre gli odori sgradevoli e a promuovere un maggiore senso di responsabilità tra i proprietari di cani.
L’ordinanza, che modifica una precedente disposizione comunale, richiede che i proprietari di cani siano sempre muniti di una bottiglietta d’acqua per diluire immediatamente l’urina dei loro animali. Chi non rispetta questa regola rischia inizialmente un ammonimento, seguito da una multa di 100 franchi in caso di recidiva.
Le motivazioni dietro la nuova ordinanza
La decisione di introdurre questa nuova regola è stata presa in risposta alle numerose segnalazioni da parte dei residenti e della commissione di quartiere, che hanno lamentato la presenza di forti odori nel centro cittadino. Secondo il sindaco Bruno Arrigoni, la nuova disposizione non persegue solo obiettivi di ordine pubblico, ma mira anche a rafforzare il senso di responsabilità dei proprietari di cani e a promuovere il rispetto della pulizia negli spazi pubblici.
Le strade di Chiasso vengono pulite regolarmente con idropulitrici, ma non è possibile garantire una pulizia capillare in ogni momento. Con la nuova norma, si spera di ridurre l’impatto degli odori causati dall’urina dei cani, soprattutto durante i periodi di caldo e siccità prolungati.
L’esempio di altre città europee
Chiasso non è l’unica città a introdurre disposizioni simili. Anche altre città europee, come Parma, Livorno e Barcellona, hanno adottato misure per contrastare l’inquinamento causato dall’urina dei cani. A Barcellona, ad esempio, le violazioni possono essere sanzionate con multe fino a 300 euro.
In Spagna, diversi comuni stanno puntando su campagne di sensibilizzazione per informare i proprietari di cani su questo tema. Secondo Mario Magarò, collaboratore della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, a Barcellona sono molti i proprietari di cani che girano con una bottiglietta d’acqua per diluire l’urina dei loro animali.
Le reazioni dei proprietari di cani
Le reazioni dei proprietari di cani a Chiasso sono state per lo più positive. Molti hanno apprezzato l’iniziativa, riconoscendo l’importanza di mantenere puliti gli spazi pubblici. Tuttavia, alcuni hanno espresso preoccupazioni riguardo alla praticità di portare sempre con sé una bottiglietta d’acqua, soprattutto durante le passeggiate più lunghe.
Il sindaco Arrigoni ha rassicurato i cittadini, spiegando che la nuova ordinanza sarà accompagnata da una campagna di sensibilizzazione per informare i proprietari di cani sulle nuove regole e sui benefici che ne derivano.
Le prospettive future
Mentre Chiasso si prepara a implementare la nuova ordinanza, altre città del Canton Ticino stanno valutando se adottare misure simili. A Locarno, ad esempio, il Municipio sta esaminando la possibilità di introdurre provvedimenti analoghi a quelli di Chiasso, soprattutto in risposta alle numerose segnalazioni da parte di cittadini e commercianti.
La municipale Elena Zaccheo ha dichiarato che preferirebbe sperimentare un progetto pilota prima di modificare un’ordinanza, per verificare se il buonsenso accompagnato da misure concrete possa già dare dei risultati. A Bellinzona, invece, la questione non sembra essere molto sentita, grazie alla presenza di ampie aree verdi dove i cani possono fare i loro bisogni senza causare disturbo.
Con l’esempio di altre città europee, si spera che questa misura possa contribuire a migliorare la qualità della vita negli spazi pubblici e a promuovere un ambiente più pulito e accogliente per tutti.



