Conoscerne i sintomi aiuta a tenere sotto controllo la salute del proprio cane. Ad oggi non esiste una cura in grado di eliminare completamente il parassita che la causa, ma, con le giuste abitudini e il supporto del veterinario, si può fare davvero molto per proteggere il proprio amico a quattro zampe da questa patologia.
Come riconoscere i sintomi della leishmaniosi nel cane
Uno degli aspetti più insidiosi di questa malattia è che può restare silenziosa per molto tempo: il periodo di incubazione può durare anche anni e, in alcuni casi, il cane infetto non mostra sintomi evidenti. Quando la malattia si manifesta, però, i segnali possono essere molteplici e interessare sia l’aspetto esteriore del cane che il suo stato di salute generale.
I sintomi più comuni da tenere d’occhio sono la stanchezza, la perdita di pelo, il dimagrimento progressivo, la crescita eccessiva delle unghie e il gonfiore dei linfonodi. Possono comparire anche diarrea, vomito, perdite di sangue dal naso e lesioni agli occhi. In alcuni casi si osserva un’alterazione della pelle con forfora, croste o ulcere, soprattutto intorno agli occhi, sulle orecchie e sul muso, che conferiscono al cane un aspetto tipicamente invecchiato. Nei casi più seri possono subentrare problemi ai reni, con aumento della sete e della minzione, dolori diffusi e febbre.
Poiché i sintomi iniziali della leishmaniosi possono essere lievi o facilmente confondibili con altri problemi di salute, è fondamentale effettuare controlli periodici dal veterinario, soprattutto se si vive o si soggiorna in zone considerate a rischio. Il tuo veterinario potrà valutare la situazione con un semplice esame del sangue.
Perché la prevenzione è la migliore protezione dalla leishmaniosi
La leishmaniosi è trasmessa al cane attraverso la puntura di un piccolo insetto chiamato pappatacio (o flebotomo), molto più piccolo di una zanzara e quasi impercettibile. Questo insetto è attivo soprattutto nelle ore serali e notturne e può essere presente in tutta Italia.
Non sai se è presente nella tua provincia? Una mappa sull’incidenza della leishmaniosi ti permette di verificarlo facilmente, inserendo semplicemente la tua località.
Dal momento che non esiste una cura definitiva, la prevenzione diventa l’unico strumento davvero efficace. Per proteggere il tuo cane è importante usare prodotti antiparassitari topici (come collari antiparassitari o spot-on) che abbiano un effetto repellente.
Non tutti gli antiparassitari sono uguali: è fondamentale leggere attentamente il foglio illustrativo e scegliere prodotti autorizzati dal Ministero della Salute per la riduzione del rischio di trasmissione della leishmaniosi canina.
Oltre agli antiparassitari, è utile adottare alcune buone abitudini quotidiane:
- evitare lunghe passeggiate nelle ore serali,
- tenere il cane al riparo durante la notte,
- applicare zanzariere a maglie fitte alle finestre,
- usare insetticidi ambientali idonei.
Il veterinario potrà anche valutare l’opportunità di aggiungere una vaccinazione al piano di prevenzione.
FAQ sulla leishmaniosi nel cane
Come faccio a sapere se il mio cane ha la leishmaniosi?
I sintomi più visibili includono perdita di pelo, dimagrimento, stanchezza, crescita eccessiva delle unghie e gonfiore dei linfonodi. Tuttavia, la malattia può rimanere asintomatica per anni. L’unico modo sicuro per saperlo è un esame del sangue dal veterinario, da eseguire almeno una volta all’anno.
La leishmaniosi si trasmette anche all’uomo?
Sì, la leishmaniosi è una malattia che può colpire anche l’uomo, ma la trasmissione diretta da cane a persona non è possibile. L’infezione avviene solo tramite la puntura di un flebotomo (pappatacio) che abbia preventivamente prelevato il parassita da un animale infetto. Proprio per questo è importante utilizzare antiparassitari con effetto repellente anche nei cani malati o sieropositivi, al fine di ridurre il loro ruolo nel diffondere il parassita.
La prevenzione è necessaria tutto l’anno?
Sì. Sebbene i pappataci siano più attivi nella stagione calda, i cambiamenti climatici hanno allungato il periodo in cui questi insetti sono presenti. Il veterinario potrà indicare il piano di prevenzione più adatto alla zona in cui vivi e alle abitudini del tuo cane.
Devo preoccuparmi se vivo in una zona del nord Italia?
Sì. La leishmaniosi, un tempo limitata alle aree costiere e centro-meridionali, oggi è presente in tutto il Paese, comprese molte regioni settentrionali. Consulta il tuo veterinario per conoscere il livello di rischio nella tua zona.
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