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5 Novembre 2026

Veterinari e One Health: una alleanza per la salute globale

Scopri come il veterinario guida la salute integrata di persone, animali e ambiente nel nuovo opuscolo One Health.

Veterinari e One Health: una alleanza per la salute globale

Il 3 novembre si celebra a livello globale il One Health Day, una giornata dedicata a ricordare che la salute umana, animale e ambientale sono interconnesse. L'evento nasce dall'urgente necessità di superare le barriere tradizionali tra discipline e di promuovere una visione integrata della salute, capace di affrontare sfide come le zoonosi emergenti o il cambiamento climatico. In Italia, la ricorrenza è stata sfruttata da due realtà professionali – la Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva (SIMeVeP) e il Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica (SIVeMP) – per lanciare un messaggio di cooperazione multidisciplinare.

Il risultato di questa sinergia è un opuscolo intitolato «Il medico veterinario, One Health per natura». Il documento ricostruisce il percorso storico della medicina veterinaria, evidenziando come, fin dalla sua nascita, essa abbia operato su tutti i fronti della salute pubblica. L'opuscolo non si limita a celebrare il passato, ma propone un invito concreto: mettere le competenze veterinarie al servizio di una prevenzione sempre più integrata e condivisa con altri professionisti.

Storia della medicina veterinaria e i primi passi verso One Health

Già nel 1761, con l'apertura della prima scuola veterinaria in Italia, si pose una base scientifica per la tutela della salute animale e, di conseguenza, per quella umana. I primi insegnamenti si concentrarono sulla lotta contro le zoonosi, sulla sicurezza degli alimenti di origine animale e sulla prevenzione di epidemie che minacciavano intere popolazioni. Queste attività, sebbene nascano in un contesto specifico, incarnavano i principi odierni di One Health, anticipando di secoli le linee guida internazionali.

La scuola veterinaria del 1761 e le prime iniziative preventive

L'istituzione accademica del 1761 non solo formò i primi veterinari italiani, ma introdusse anche pratiche di monitoraggio epidemiologico e di controllo delle malattie infettive trasmissibili dagli animali all'uomo. Grazie a queste prime azioni, la veterinaria contribuì a contenere focolai di febbre aftosa, rabbia e altre patologie che avrebbero potuto avere impatti devastanti sulla salute pubblica e sull'economia agricola.

Il modello italiano di sanità pubblica veterinaria

Un elemento distintivo del panorama italiano è l'integrazione dei servizi veterinari all'interno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali. Questo assetto consente una condivisione rapida di dati, una risposta coordinata alle emergenze e una gestione accurata della sicurezza alimentare. SIMeVeP e SIVeMP sottolineano che tale modello rappresenta un patrimonio da preservare e potenziare, soprattutto di fronte a minacce sempre più complesse.

Sfide attuali e l'appello alla collaborazione interdisciplinare

Oggi la resistenza antimicrobica, le malattie emergenti e gli effetti del cambiamento climatico mettono alla prova la capacità dei singoli settori di garantire la salute. Le due organizzazioni invitano medici, pediatri, igienisti, biologi, chimici, agronomi, esperti ambientali, farmacisti, operatori delle filiere produttive, istituzioni, università e cittadini a partecipare a percorsi formativi comuni, a condividere dataset e a programmare interventi integrati. Solo con una governance coordinata è possibile affrontare rischi che non riconoscono confini di specie o di territorio.

Il messaggio di SIMeVeP e SIVeMP è chiaro: One Health non è una disciplina a sé stante, ma un modo di lavorare insieme. I veterinari lo hanno praticato fin dalle origini; ora è il momento di ampliare questa pratica coinvolgendo tutti gli attori della prevenzione. Il nuovo opuscolo è disponibile per il download e rappresenta un invito aperto a costruire, passo dopo passo, un sistema di tutela della salute che includa persone, animali e ambiente in un unico obiettivo condiviso.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.