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13 Luglio 2026

Cimitero per animali a Genova: al vaglio i “Giardini della memoria” per le ceneri degli animali domestici

Genova si prepara a istituire i “Giardini della memoria”, un cimitero per animali da compagnia con regole chiare, possibili gestioni pubbliche o convenzionate e un cinerario comune per i residenti.

Cimitero per animali a Genova: al vaglio i “Giardini della memoria” per le ceneri degli animali domestici

A Genova prende forma un progetto atteso da molti proprietari di animali: la creazione dei “Giardini della memoria” spazi dedicati alla tumulazione delle ceneri di cani, gatti, conigli e di altri compagni di vita. L’ipotesi, nata su impulso di più consiglieri comunali e accolta dall’amministrazione, risponde a una richiesta espressa con forza da numerosi cittadini.

Il Comune ha delineato le coordinate principali dell’iniziativa, che ora dovrà essere discussa in sede di Consiglio comunale. L’obiettivo è offrire un luogo dignitoso dove custodire il ricordo degli animali domestici, conciliando esigenze affettive e rispetto delle norme sanitarie, con un impianto regolatorio chiaro e strumenti gestionali flessibili.

Via libera della Giunta di Genova al progetto

La Giunta municipale ha approvato un atto d’indirizzo che apre alla creazione di un cimitero per animali nel territorio cittadino. Non si tratta di una semplice idea simbolica: l’amministrazione ha raccolto le sollecitazioni di chi, da tempo, chiede spazi dedicati al commiato e alla memoria degli animali d’affezione. Il provvedimento riconosce il valore sociale di una pratica che, in molte città, ha già trovato realizzazione attraverso strutture pubbliche o private convenzionate.

Passaggio in Consiglio comunale

Il percorso istituzionale prevede ora l’esame da parte del Consiglio comunale chiamato a valutare contenuti e cornice organizzativa. In questa fase, l’amministrazione sottolinea che sarà indispensabile adottare un regolamento per definire criteri di accesso, standard igienico-sanitari, modalità di gestione e rapporto con eventuali soggetti terzi. Solo con questa base si potranno confermare localizzazioni e schemi operativi in modo trasparente e verificabile.

Come funzioneranno i “Giardini della memoria”

Nel progetto l’accesso è pensato per gli animali da compagnia e per quelli che svolgono attività utili all’uomo secondo una definizione coerente con la normativa di settore. Le strutture saranno destinate alla tumulazione delle ceneri non all’interramento dei corpi, una scelta che risponde sia a ragioni sanitarie sia alla volontà di mantenere spazi curati e ordinati. L’impianto mira a garantire un luogo sobrio e rispettoso, dove famiglie e proprietari possano ricordare i propri animali in un contesto adeguato.

Animali ammessi ed esclusi

L’inquadramento è preciso: l’iniziativa riguarda animali che vivono con l’uomo per scopi di compagnia o che sono impiegati in attività utili allo stesso. Restano esclusi gli animali selvatici con l’eccezione di quelli riprodotti legalmente in cattività. Questa distinzione risponde alla necessità di mantenere la destinazione d’uso del luogo centrata sul rapporto affettivo e funzionale tra la persona e l’animale, evitando sovrapposizioni con altre tipologie di fauna.

Tumulazione delle ceneri e cinerario comune

Elemento centrale del progetto è la presenza di un cinerario comune a disposizione dei residenti nel Comune di Genova. La creazione di questo spazio collettivo costituirà una condizione obbligatoria nel caso di strutture realizzate da soggetti privati in convenzione, così da garantire un servizio universale e accessibile. L’orientamento per la sola tumulazione delle ceneri semplifica gli adempimenti, riduce l’impatto ambientale e consente una manutenzione più efficace delle aree commemorative.

Gestione, localizzazioni e tariffe sotto convenzione

La definizione delle localizzazioni avverrà in base al regolamento che il Comune intende adottare, valutando anche eventuali proposte provenienti da associazioni o privati. Tale processo consentirà di individuare siti idonei dal punto di vista urbanistico e ambientale, preservando la fruibilità e il decoro dei luoghi. Le strutture potranno essere realizzate direttamente dall’amministrazione pubblica oppure da operatori privati, a seguito di specifica convenzione con il Comune che fisserà obblighi e standard minimi.

Nel caso di gestione privata convenzionata l’accordo con l’amministrazione stabilirà i livelli tariffari massimi in modo da evitare squilibri economici e garantire un accesso equo. Rientra in questa cornice anche l’obbligo di predisporre un cinerario comune per i residenti, a conferma della vocazione pubblicistica del servizio. La combinazione tra regole chiare, limiti tariffari e standard di qualità punta a coniugare sostenibilità gestionale e tutela dell’interesse collettivo.

In prospettiva, i “Giardini della memoria” potrebbero divenire un riferimento cittadino, capace di rispondere in modo concreto a un bisogno affettivo diffuso e di ridisegnare, con ordine e rispetto, le pratiche legate all’ultimo saluto agli animali di famiglia. La scelta di puntare sulla tumulazione delle ceneri sull’inclusione di un cinerario comune e sulla definizione di tariffe massime rappresenta il fulcro di un modello che intende essere inclusivo, sostenibile e attento alla sensibilità dei genovesi.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.