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Il Direttore Generale della Salute Animale, Giovanni Filippini, ha recentemente fornito un aggiornamento cruciale riguardo alle istruzioni operative del Sistema di Identificazione Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC). Questo passaggio è stato sollecitato dal Presidente dell’ANMVI, Marco Melosi, il quale ha sottolineato l’importanza di un sistema anagrafico nazionale coerente.
Le nuove istruzioni rappresentano un passo fondamentale verso la piena attuazione del SINAC, un sistema che mira a garantire una tracciabilità efficiente e uniforme degli animali da compagnia in tutto il territorio italiano.
Importanza delle istruzioni operative
Filippini ha dichiarato che il documento attualmente sta attraversando un processo di revisione e discussione con le diverse Regioni e Province autonome.
Questo confronto è essenziale per ottenere un’intesa istituzionale che garantisca la massima condivisione e applicabilità delle norme sul territorio nazionale. La collaborazione tra le varie autorità è fondamentale per evitare discrepanze nelle attuazioni regionali, che potrebbero compromettere l’efficacia del sistema nazionale.
Condivisione e uniformità
Il Direttore ha evidenziato la necessità di un percorso di dialogo per prevenire criticità interpretative e applicative. Le competenze coinvolte nel processo sono varie e comprendono anche i veterinari liberi professionisti, i quali hanno manifestato preoccupazioni riguardo alla frammentazione operativa a livello regionale. Un sistema armonizzato è stato da sempre auspicato dall’ANMVI, e la recente iniziativa dell’Unione Europea, che prevede un regolamento sulla tracciabilità di cani e gatti, rafforza ulteriormente questa necessità.
Dettagli normativi e attuativi
Le istruzioni operative per il SINAC sono previste dall’articolo 1, comma 3, del decreto del Ministro della salute del 2 novembre 2026. Questi dettagli verranno pubblicati sul sito web ufficiale del Ministero della salute, una volta che sarà raggiunta l’intesa in sede di Conferenza delle Regioni. È previsto anche un passaggio consultivo preliminare con i vari stakeholder coinvolti, per garantire che tutte le voci siano ascoltate e considerate.
Animali da compagnia nel SINAC
Un aspetto interessante del SINAC è che non si limiterà solo a registrare cani e gatti, ma includerà anche altri animali da compagnia come furetti, animali acquatici ornamentali e molte altre specie. Questa ampliata definizione di animali registrabili è conforme al Regolamento europeo di sanità animale, contribuendo a una gestione più inclusiva e completa degli animali domestici in Italia.
A tal proposito, la Società Italiana Veterinari per Animali Esotici (SIVAE) ha già espresso la propria richiesta per l’adozione delle istruzioni operative, segnalando l’urgenza di una chiara regolamentazione in questo ambito.
L’approccio condiviso garantisce che il sistema possa funzionare in modo efficace e coeso, contribuendo a una gestione più responsabile e sostenibile degli animali domestici.
Proseguendo, si monitorerà l’evoluzione di queste istruzioni e il loro impatto sul panorama veterinario italiano, con l’auspicio che possano portare a un sistema finalmente integrato e funzionale.





