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31 Ottobre 2026

Regole d’oro per gestire le deiezioni canine durante le passeggiate

Portare a spasso il tuo cane? Ecco cosa devi sapere sulle deiezioni e le regole da seguire.

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Quando si porta a spasso il proprio amico a quattro zampe, l’argomento centrale è la gestione corretta delle deiezioni canine. La passeggiata è un momento di benessere per l’animale e di responsabilità per il proprietario: prevenire lo sporco raccogliere e lasciare i luoghi puliti è parte integrante della cura. Questo contributo spiega perché il tema è rilevante per igiene pubblica e convivenza civile e anticipa cosa serve sapere: obblighi, sanzioni, rischi sanitari e buone pratiche applicabili in ogni contesto urbano e condominiale.

Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2026

Le responsabilità del proprietario

La raccolta delle deiezioni canine è un dovere in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico. In generale, i regolamenti locali e un’ordinanza del Ministero della Salute impongono di avere sempre con sé strumenti idonei alla raccolta, come sacchetti e palette, e di non lasciare residui sul suolo. Nella maggior parte dei casi vale una regola semplice: raccogliere sempre e conferire correttamente i rifiuti. Sempre più Comuni prevedono anche l’obbligo di portare una bottiglietta d’acqua per lavare le superfici sporcate dagli animali, inclusi i residui liquidi, durante la passeggiata.

Le multe e le sanzioni

Ah, i rischi di non raccogliere le deiezioni! In caso di infrazione, il proprietario può affrontare multe che vanno oltre i 100 euro. Gli importi variano in base al regolamento comunale e possono essere modulati per tipologia di violazione; in alcune realtà sono previste sanzioni tra 25 e 300 euro per mancata raccolta o mancata pulizia delle superfici sporcate. E se pensi che sia solo una questione di soldi, sappi che l’articolo 639 del Codice penale prevede sanzioni anche più severe, come l’arresto, in caso di imbrattamento di beni pubblici o privati. Meglio prevenire, dotandosi degli strumenti necessari e rispettando le regole.

Le conseguenze delle deiezioni non raccolte

Le conseguenze di una cattiva gestione delle deiezioni canine non si limitano alle multe. Le feci non raccolte possono diventare veicolo di malattie e parassiti, contaminando l’ambiente circostante e le aree verdi dove i cani socializzano. Da un lato, ci sono i pericoli legati alla salute pubblica dall’altro, il rischio di diffondere parassiti intestinali come gli ascaridi. Questi fastidiosi parassiti possono causare problemi non solo ai cani, ma anche agli esseri umani. Un suolo pulito tutela la comunità, riduce i cattivi odori e preserva la fruibilità di marciapiedi, parchi e spazi condivisi.

Le buone pratiche per una passeggiata responsabile

Portare sempre con sé sacchetti e, perché no, una bottiglietta d’acqua per pulire eventuali tracce è la migliore prassi per ogni proprietario di cane. Non si tratta solo di evitare multe, ma anche di contribuire a una comunità più pulita e sana. Raccogliere le deiezioni dimostra rispetto per gli altri e previene la proliferazione di patogeni. È consigliabile avere un piccolo kit: sacchetti, paletta, guanti, acqua e, ove richiesto, museruola da tenere disponibile insieme al guinzaglio che resta uno strumento essenziale per mantenere il controllo e prevenire incidenti durante la passeggiata.

In condominio e aree comuni

Se abiti in un condominio, le stesse regole si applicano: è fondamentale mantenere pulite le aree comuni. Ogni proprietario è responsabile di raccogliere le deiezioni del proprio cane, altrimenti si rischiano denunce e sanzioni. Nei cortili, negli ascensori e nei vialetti, è buona norma avere sacchetti a portata di mano e una piccola quantità d’acqua per eliminare residui liquidi e odori. Piccoli gesti, come segnalare prontamente eventuali imprevisti e pulire in autonomia, rafforzano la convivenza e riducono conflitti con vicini e amministrazione.

Portare a spasso il cane è un momento di gioia e libertà, ma richiede attenzione costante: dotarsi degli strumenti giusti, rispettare i regolamenti e curare l’igiene delle superfici rende la città più vivibile per tutti e protegge la salute di persone e animali.

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Staff