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25 Settembre 2026

611ª edizione a Montopoli e 654ª a Santarcangelo: una festa di storia e natura

Due fiere toscane, una di 611 anni e l'altra di 654, si rinnovano tra storia, cucina tipica e impegno per il benessere animale.

611ª edizione a Montopoli e 654ª a Santarcangelo: una festa di storia e natura

Nel cuore della Toscana, due piccoli borghi si preparano a vivere una giornata speciale. Montopoli in Val d’Arno accoglierà la 611ª Fiera degli Uccelli e degli Animali da Cortile mentre Santarcangelo di Romagna celebrerà la 654ª edizione della Fiera di San Michele. Entrambi gli eventi, pur radicati in secoli di tradizione, hanno deciso di guardare al futuro, introducendo programmi dedicati al rispetto degli animali e alla valorizzazione del territorio.

Montopoli celebra la 611ª Fiera degli Uccelli e degli Animali da Cortile

Il borgo di Montopoli, situato lungo la via del Falcone si trasformerà domenica 27 settembre in un vero e proprio museo a cielo aperto. L’appuntamento parte dalle prime luci dell’alba, quando i primi espositori allestiscono i banchi nella zona d’ingresso, tra via Roma e via Unità d’Italia. La manifestazione, citata per la prima volta nello Statuto comunale del 1360 e formalizzata nel 1442 in onore di San Michele, ha conservato intatta la sua anima popolare, attirando residenti, turisti e appassionati di falconeria.

Radici medievali e segni ancora visibili

Ancora oggi, sui muri di alcune case è possibile osservare i vecchi ganci in ferro dove un tempo venivano appese le gabbie dei rapaci. Questi tracce architettoniche ricordano l’epoca in cui la fiera dei falconi rappresentava il fulcro dell’economia locale. Il legame con il passato è celebrato anche attraverso rievocazioni storiche, danze tradizionali e dimostrazioni di mestieri antichi, che trasformano il “campo della fiera” in una cittadella medievale temporanea.

Volontariato, organizzazione e convivialità

L’intera iniziativa è resa possibile grazie al lavoro dell’Associazione Fiera degli Uccelli e Animali da Cortile capitanata da Luigi Biagini. I volontari dedicano mesi alla preparazione, collaborando a stretto contatto con il Comune. Oltre alle esposizioni, la giornata prevede un tradizionale pranzo popolare, dove i piatti tipici del territorio vengono serviti in un’atmosfera di festa. È anche l’occasione per promuovere il turismo locale, attirando visitatori da tutta la regione.

Santarcangelo rinnova la Fiera di San Michele, 654ª edizione

Nel fine settimana del 30 e 31 ottobre, Santarcangelo ospita la Fiera di San Michele ormai giunta alla sua 654ª edizione. Questa manifestazione ha subito una trasformazione significativa: gli eventi con i volatili sono stati sostituiti da iniziative che valorizzano il benessere animale e la sostenibilità ambientale. Il progetto “Gazòt”, ideato da Emiliano Battistini e Anton Roca, propone l’installazione “I Nidi”, dove gli uccelli cantano liberamente, mentre lo show itinerante del musicista Fabio Mina parte dalle grotte per concludersi nel giardino del MUSAS.

Benessere animale al centro della fiera

Il nuovo “Casa degli animali”, allestita nell’arena del Campo della Fiera, ospita la mostra del WWF, dibattiti sulla tutela della fauna selvatica con i volontari del CRAS Rimini e incontri con la veterinaria Elisa Bazzi. L’obiettivo, sottolineato dal sindaco Filippo Sacchetti, è passare da un rapporto basato sullo sfruttamento a uno basato sul rispetto e la convivenza con gli animali, delineando una nuova direzione per il futuro del borgo.

Tradizione gastronomica e animazione per tutti

Il cibo occupa un ruolo centrale: la “cipolla dell’acqua”, simbolo culinario di Slow Food, tornerà a dominare Piazza Ganganelli, ribattezzata “Piazza dei Cipolloni”. L’associazione Chef to Chef proporrà piatti firmati da chef locali come Mussoni, Casali e Gasperoni, mentre il giornalista enogastronomico Giorgio Melandri condurrà incontri sugli ingredienti del territorio. Oltre a mercati agricoli, laboratori per bambini e spettacoli di giocoleria, la fiera includerà un concerto speciale nella Collegiata di San Michele e una celebrazione religiosa con la messa del vescovo Nicolò Anselmi.

Entrambe le fiere dimostrano come la memoria storica possa convivere con le esigenze contemporanee. Montopoli e Santarcangelo, pur mantenendo le loro radici medievali, hanno saputo adattare i programmi per raccontare una nuova narrativa: quella di una comunità attenta alla natura, al cibo locale e al benessere degli animali, pronta ad accogliere visitatori di tutte le età.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.