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2 Ottobre 2026

Sedico, misteriose sparizioni di 51 gatti, inizio delle indagini

Nel Bellunese 51 gatti sono svaniti: le autorità ricostruiscono la catena dei fatti, valutano l’attività di lupi e non escludono un eventuale responsabile umano.

Sedico, misteriose sparizioni di 51 gatti, inizio delle indagini

Negli ultimi giorni il territorio di Sedico e dei comuni limitrofi è stato scosso da una serie di segnalazioni che hanno registrato la scomparsa di cinquantuno gatti di proprietà. Le denunce, per lo più presentate da privati preoccupati, si sono accumulate così rapidamente da trasformare quello che sembrava un caso isolato in un vero e proprio fenomeno di portata nazionale.

Le vittime sono animali domestici, molti dei quali abitano case o piccoli appezzamenti rurali. I proprietari hanno riportato sia sparizioni improvvise sia il ritrovamento di cadaveri dilaniati nelle zone boschive circostanti. Il quadro emergente è caratterizzato da una notevole varietà di circostanze: da animali trovati intatti ma inspiegabilmente scomparsi, a resti con segni di lacerazione coerenti con l’azione di predatori selvatici.

Le sparizioni registrate: 51 casi in poche settimane

Il conteggio attuale, pari a cinquantuno gatti è stato ottenuto incrociando le segnalazioni presentate alle autorità locali e le testimonianze raccolte sui canali social della zona. La maggior parte degli eventi si è verificata tra la prima metà di settembre e la fine del mese, con un picco di segnalazioni nella seconda settimana di quel periodo. Alcuni proprietari hanno riferito il ritorno di animali feriti, altri hanno scoperto carcasse con evidenti segni di predazione. Questa densità di casi ha spinto le forze dell’ordine ad aprire una indagine formale, nella speranza di identificare un eventuale nesso tra gli avvenimenti.

Carcasse dilaniate e ipotesi dei predatori

Le carcasse ritrovate presentano lesioni compatibili con quelle inflitte da lupi o altri grandi carnivori autoctoni. Gli esperti forensi hanno osservato segni di morsi profondi e lacerazioni che, dal punto di vista tecnico, sono tipiche di una predazione naturale. Tuttavia, gli specialisti hanno sottolineato che non tutti i 51 casi mostrano queste caratteristiche: molte sparizioni non hanno portato a ritrovamenti di resti, lasciando aperta la possibilità di altre dinamiche, come il trasporto umano dei felini o l’uso di trappole.

Le indagini dei Carabinieri Forestali: tra lupi e possibile responsabile umano

I Carabinieri Forestali hanno avviato una serie di sopralluoghi nei boschi di Sedico e nei sentieri limitrofi, raccogliendo impronte, tracce di sangue e campioni ambientali. Al momento non è stata esclusa alcuna pista: accanto alla teoria della presenza di branchi di lupi, gli inquirenti stanno valutando l’ipotesi di un comportamento criminale seriale da parte di un individuo, nonché la possibilità di avvelenamento con sostanze tossiche disseminate nell’ambiente. Finora, però, le analisi di laboratorio non hanno confermato la presenza di veleni nei resti esaminati.

Procedimenti e richieste dell’AIDA

L’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (AIDA) ha lanciato un appello urgente ai proprietari, invitandoli a sporgere denuncia formale e a tenere i gatti al chiuso, soprattutto durante le ore notturne. L’associazione ha proposto l’impiego di un profiler criminale per analizzare eventuali pattern comuni tra i casi, e ha chiesto l’utilizzo di cani antiveleno per scandagliare il territorio alla ricerca di possibili esemplari di veleni. AIDA ha inoltre dichiarato di voler inviare un esposto dettagliato alla Procura, nella speranza di accelerare le attività investigative.

Appelli ai proprietari e prospettive future

Nel frattempo, le autorità continuano a raccogliere testimonianze e a verificare ogni pista. Gli inquirenti raccomandano ai cittadini di segnalare immediatamente qualsiasi avvistamento sospetto, di verificare la presenza di recinzioni adeguate e di monitorare gli spostamenti degli animali domestici. La comunità di Sedico, ancora sotto shock, spera in una rapida chiarificazione dei fatti, mentre le forze dell’ordine promettono di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda fino a quando non saranno identificati i responsabili, qualunque sia la natura del loro coinvolgimento.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.