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28 Luglio 2026

Caldo estremo: come i comuni italiani tutelano cani, gatti e animali da trazione

Scopri come Santa Teresa di Riva, Bari e Barletta stanno proteggendo gli animali dal caldo con nuove ordinanze specifiche.

Caldo estremo: come i comuni italiani tutelano cani, gatti e animali da trazione

Con l’arrivo dell’estate e le temperature in costante aumento, diversi comuni italiani hanno deciso di adottare misure specifiche per proteggere gli animali dal caldo. Le nuove ordinanze mirano a garantire il benessere di cani, gatti e animali da trazione, imponendo regole precise ai proprietari e agli operatori.

Queste iniziative rappresentano un passo importante verso una maggiore consapevolezza e responsabilità nella gestione degli animali domestici e da lavoro, soprattutto in un periodo dell’anno in cui il rischio di colpi di calore e disidratazione è particolarmente elevato.

Santa Teresa di Riva: divieti e obblighi per la sicurezza degli animali

Il sindaco di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, ha firmato l’ordinanza n. 80 il 22 luglio 2026, introducendo un pacchetto di misure per tutelare il benessere degli animali durante le ondate di calore. Il provvedimento, immediatamente esecutivo, disciplina sia la circolazione dei veicoli a trazione animale sia la gestione degli animali d’affezione nelle giornate più torride.

Tra le principali disposizioni, l’ordinanza vieta la circolazione di veicoli e vetture pubbliche a trazione animale nei giorni di allerta massima per le ondate di calore, ovvero quando i bollettini ufficiali del Ministero della Salute segnalano un livello di rischio 3. Il divieto scatta anche in assenza della dichiarazione ufficiale, qualora la temperatura ambientale raggiunga o superi i 33°C.

Dal 22 luglio al 30 settembre, nei giorni di rischio massimo, le attività con gli equidi saranno consentite esclusivamente dopo le ore 18:00, e comunque solo se la temperatura resta sotto la soglia dei 33 gradi. Ai proprietari e ai vetturini vengono imposti obblighi precisi: garantire acqua fresca durante tutta la giornata, assicurare aree ombreggiate e ben ventilate, prevedere pause regolari evitando turni di lavoro eccessivi, effettuare la movimentazione quotidiana degli animali anche nei periodi di inattività forzata e rispettare le indicazioni dei Servizi Veterinari dell’ASP.

Per quanto riguarda gli animali d’affezione, il provvedimento introduce disposizioni specifiche per la loro tutela. Dalle 9:00 alle 19:00 è vietato lasciare cani, gatti e altri animali in balconi, terrazze o cortili privi di copertura ombreggiante, in luoghi esposti al sole diretto o indiretto, in spazi chiusi con ventilazione insufficiente o soggetti al cosiddetto “effetto cappa”, senza disponibilità costante di acqua fresca, oppure all’interno di auto in sosta prive di climatizzazione attiva.

In generale, tutti i proprietari sono tenuti a garantire ombra, riparo dal calore e acqua fresca, evitando passeggiate e attività motoria nelle ore più calde della giornata. Queste prescrizioni resteranno in vigore per l’intera stagione estiva, fino al 30 settembre.

Bari: divieto di esposizione al sole per gli animali domestici

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha firmato un’ordinanza finalizzata a rafforzare la tutela degli animali d’affezione durante la stagione estiva. Il provvedimento, in vigore fino al 30 settembre, dispone il divieto di detenere o lasciare animali in spazi esterni esposti ai raggi solari o a condizioni climatiche incompatibili con il loro benessere nella fascia oraria compresa tra le 10.00 e le 18.00.

L’ordinanza nasce dalla volontà di prevenire situazioni che, a causa delle elevate temperature, possono mettere seriamente a rischio la salute degli animali, provocando disidratazione, colpi di calore e gravi sofferenze. Gli animali potranno permanere all’esterno nelle ore interessate da provvedimento esclusivamente se dispongono contemporaneamente di un’adeguata zona d’ombra, di acqua fresca e pulita e di un riparo idoneo, ventilato e tale da garantire condizioni compatibili con il loro benessere.

Nello stesso periodo e nella medesima fascia oraria, il dispositivo vieta espressamente di lasciare animali d’affezione all’interno di veicoli in sosta, anche per brevi periodi, qualora ciò possa arrecare danno alla loro salute. I proprietari e i detentori di animali d’affezione sono tenuti a garantire in ogni momento acqua, protezione dal sole e dal caldo e ad adottare ogni misura necessaria a salvaguardarne la salute e il benessere.

Barletta: un’ordinanza per il benessere animale durante l’estate

Il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, ha accolto la proposta del consigliere Ruggiero Grimaldi, firmando un’ordinanza sindacale a tutela del benessere degli animali durante il periodo estivo. La proposta, avanzata da Grimaldi, prevede l’introduzione di specifiche misure di prevenzione durante le ore più calde della giornata, imponendo ai proprietari l’obbligo di garantire ombreggiatura, acqua fresca e condizioni compatibili con il benessere degli animali, oltre al divieto di lasciarli esposti al sole in condizioni di rischio.

L’ordinanza, già esecutiva e pubblicata ufficialmente sull’albo pretorio, mira a offrire uno strumento concreto di prevenzione e sensibilizzazione. Proteggere gli animali significa rendere Barletta una città ancora più attenta, responsabile e civile.

Queste iniziative rappresentano un importante passo avanti nella tutela degli animali e nella promozione di una maggiore consapevolezza e responsabilità nella gestione degli animali domestici e da lavoro, soprattutto in un periodo dell’anno in cui il rischio di colpi di calore e disidratazione è particolarmente elevato.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.