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26 Luglio 2026

Lupi a Soci: la colonia felina decimata, residenti in allarme

A Soci, nel cuore del Casentino, i lupi stanno diventando una presenza costante vicino alle abitazioni, causando la scomparsa di numerosi gatti e sollevando preoccupazioni tra i residenti.

Lupi a Soci: la colonia felina decimata, residenti in allarme

Nel cuore del Casentino, la convivenza tra uomo e fauna selvatica sta diventando sempre più complessa. A Soci, un piccolo borgo alle pendici di Camaldoli, i lupi si stanno avvicinando pericolosamente alle case, mettendo a rischio la sicurezza degli animali domestici e sollevando preoccupazioni tra i residenti.

Daniele Bronchi, assessore al Comune di Bibbiena e guardia forestale con diciotto anni di esperienza, ha perso tre gatti in un anno a causa dei lupi. La situazione è critica: in soli sei mesi, una trentina di gatti sono scomparsi, e i pochi che rimangono sono costretti a vivere chiusi in casa per evitare di diventare preda dei predatori.

Lupi a Soci: una presenza sempre più invadente

Bronchi racconta di aver visto personalmente i lupi costeggiare la recinzione della sua casa, a Camprena, un piccolo borgo tra il parco delle Foreste Casentinesi e Soci. Questi predatori si sono staccati dal branco e si muovono insieme, spingendosi fino al centro abitato di Soci e a Bibbiena stazione, nei paesi di fondovalle.

“Ho i video”, afferma Bronchi, “sono esemplari che si sono staccati dal branco. I miei figli vorrebbero riprendere un gatto, ma io non me la sento.”

La preoccupazione per i bambini

L’allarme si estende anche alla sicurezza dei bambini. “Ormai non ci percepiscono più come un pericolo”, spiega Bronchi, “e la preoccupazione sale per i nostri bambini: qui tutti ci domandiamo cosa potrebbe succedere se un bambino porta al guinzaglio un cane di piccola taglia? È già successo: una signora passeggiava col suo cane attaccato da un lupo.”

I residenti di Soci stanno rinunciando a portare i loro animali a spasso, temendo per la loro sicurezza. La situazione è diventata così critica che alcuni hanno deciso di lanciare una raccolta firme per chiedere una regolamentazione della presenza dei predatori sul territorio.

L’opinione degli esperti

Marco Del Frate, etologo, conferma che il pericolo di aggressione nei confronti dell’uomo esiste quando la fauna selvatica di grosse dimensioni, come lupi, cinghiali e caprioli, prende troppa confidenza con i centri abitati.

“In questi casi”, sottolinea Del Frate, “per precauzione gli esemplari di lupi o ibridi devono essere allontanati, ma bisogna sempre affidarsi alla valutazione degli esperti perché parliamo comunque di eccezioni. Nel 95 per cento dei casi questi animali scappano davanti agli umani.”

La situazione a Soci è un esempio di come la convivenza tra uomo e fauna selvatica possa diventare complessa quando i predatori si avvicinano troppo ai centri abitati. La sicurezza dei residenti e dei loro animali domestici è una preoccupazione concreta, e la richiesta di una regolamentazione della presenza dei lupi sul territorio è diventata una priorità.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.