Le caffetterie tradizionali stanno lasciando spazio a nuovi concetti di bar, dove la qualità del caffè e l’esperienza del cliente sono al centro. Una collaborazione innovativa tra Chiara Bergonzi esperta di caffè, e MARGstudio studio di architettura, sta ridefinendo il futuro delle caffetterie.
Questa sinergia unisce competenze diverse per creare spazi che valorizzano sia il lavoro del barista che l’accoglienza del cliente, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla funzionalità.
L’incontro tra caffè e design
Chiara Bergonzi, pioniera della latte art in Italia e consulente per torrefazioni, porta nel progetto la sua esperienza tecnica sui chicchi e sulla tostatura. MARGstudio, fondato dagli architetti Annalisa Grasselli e Matteo Rota contribuisce con la capacità di tradurre concetti legati al food & beverage in spazi coerenti e accoglienti.
Insieme, stanno ripensando l’intera catena all’interno del punto vendita, dalla selezione della materia prima alla progettazione dei flussi, per offrire un’esperienza fluida e funzionale al cliente.
Ergonomia e materiali sostenibili
Sulla base delle precedenti esperienze, il progetto immagina criteri di massima ergonomia e interazione. Meno barriere visive e fisiche tra operatore e cliente, per agevolare la comunicazione durante l’ordine e l’estrazione del caffè.
L’uso di materiali sostenibili e naturali un’illuminazione studiata e allestimenti che accompagnano i flussi della clientela sono elementi chiave. Le caffetterie del futuro dovranno adattarsi alle diverse esigenze, dalla colazione del mattino alla pausa del pomeriggio.
La caffetteria come hub culturale
Oltre agli interni, la collaborazione introduce una riflessione sulla funzione stessa della caffetteria nelle città. L’obiettivo è creare spazi flessibili e polifunzionali, che possano trasformarsi da postazioni per il co-working a sale per degustazioni e workshop.
La visione è quella di una caffetteria che smette di essere un luogo di passaggio per diventare un hub culturale e presidio di quartiere, dove la cultura del design e quella del caffè di qualità diventano un’esperienza comunitaria.
