Nel settore meridionale della capitale, il vasto polmone verde di Cecchignola Ovest è stato teatro di un intervento congiunto delle forze dell’ordine volto a contrastare fenomeni di degrado urbano. La zona, caratterizzata da una fitta vegetazione semi-boschiva, era diventata un rifugio per un piccolo insediamento di baracche fatiscenti, dove erano ospitati tre cittadini romeni regolarmente presenti sul territorio nazionale. L’intervento è stato scaturito da un servizio di controllo straordinario, finalizzato a recuperare la fruibilità del parco per i cittadini.
Rimozione delle strutture abusive e allontanamento degli occupanti
Le pattuglie dei Carabinieri della compagnia Roma EUR, affiancate dal reparto forestale e dalla Polizia Locale, hanno effettuato un sopralluogo approfondito nella zona più densa della vegetazione. Durante l’ispezione sono stati individuati quattro manufatti in condizioni precarie, costruiti con materiali di recupero e posizionati in maniera irregolare rispetto alle norme igienico-sanitarie e paesaggistiche. I militari hanno proceduto al sgombero delle baracche, smontando le strutture e rimuovendo tutti i materiali di scarto. Contemporaneamente, tre adulti di nazionalità romena sono stati identificati, informati della situazione e invitati a lasciare l’area, in pieno rispetto dei loro diritti di soggiorno.
Salvataggio del cane randagio e trasferimento al canile comunale
Nel momento in cui le forze dell’ordine hanno avuto accesso al sito, è stato scoperto un cane di razza meticcia che vagava tra le rovine delle baracche. L’animale, visibilmente affamato e privo di collare, è stato pronto a subire il trasferimento in un luogo sicuro. Grazie alla collaborazione con il Servizio Veterinario comunale, il cane è stato imbrigliato, sottoposto a visite sanitarie preliminari e poi portato al canile di Muratella, dove verrà curato e valutato per eventuali adozioni future. Questo gesto ha sottolineato l’impegno delle autorità non solo nella lotta al degrado, ma anche nella tutela del benessere animale.
Responsabilità del proprietario del terreno e operazioni di bonifica
Al termine dell’intervento, le autorità hanno attivato la proprietà del terreno interessato, notificandone il responsabile su obblighi specifici. Il proprietario dovrà eseguire lavori di rimozione definitiva dei resti delle strutture, ripristinare il suolo e garantire la sicurezza dell’area per gli utenti del parco. L’obiettivo è prevenire la ricomparsa di insediamenti abusivi e assicurare che la vegetazione non diventi più un nascondiglio per costruzioni non autorizzate. Il coordinamento tra Carabinieri, Forestale e Polizia Locale rimane attivo per monitorare l’avanzamento dei lavori e intervenire tempestivamente in caso di nuove irregolarità.
Impatto sulla fruibilità del verde pubblico e prospettive future
La bonifica di questo angolo di Cecchignola Ovest rappresenta un passo decisivo per la gestione sostenibile degli spazi verdi della città. La rimozione delle baracche non solo elimina potenziali rischi strutturali, ma ristabilisce un ambiente più salubre per i residenti che frequentano il parco per attività ricreative e sportive. In futuro, le autorità pianificano di intensificare i controlli periodici, promuovendo campagne di sensibilizzazione sulla corretta fruizione del territorio e sul rispetto delle norme urbanistiche. La presenza di un cane salvato, ora al canile, testimonia come la protezione ambientale e animale possano andare di pari passo in una politica di ordine pubblico integrata.



