Tsunami cane da soccorso recuperato da Aproa è rimasto ferito durante il terremoto del 24 giugno che ha colpito il Venezuela nelle aree di Caracas e La Guaira e ha continuato a operare per dieci giorni alla ricerca di sopravvissuti. Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2026.
La vicenda ha importanza per l’impiego delle unità cinofile nelle emergenze: Tsunami ha contribuito a individuare persone tra le macerie e la sua condizione fisica e la futura pensione sollevano questioni sul supporto a cani soccorritori feriti. Le operazioni di soccorso hanno coinvolto operatori locali e strumenti addestrativi specifici.
Contesto e operazioni a Caracas e La Guaira
Il terremoto del 24 giugno ha interessato in modo particolare Caracas e La Guaira e ha reso necessario l’intervento di squadre di ricerca che hanno impiegato canini da intervento. Per dieci giorni Tsunami e il suo conduttore hanno svolto operazioni continue di ricerca, periodo durante il quale il cane ha operato nonostante le ferite e la perdita della propria sistemazione. L’animale ha localizzato 26 persone durante la sua carriera, incluso il periodo di soccorso legato al sisma.
L’addestramento e il ruolo di Jorge Beens
Jorge Beens, direttore del Centro de Formación Equipos Caninos de Intervención en Desastres K-Sar Ecid, ha addestrato Tsunami e ha descritto il rapporto di fiducia instaurato con il cane. Tsunami è passato da uno stato di maltrattamenti e abbandono al ruolo di cercatore di sopravvissuti, e ha partecipato a operazioni internazionali, incluse quelle del 2023 in Turchia e Siria. A quasi nove anni, Tsunami si stava preparando al pensionamento dopo anni di servizio operativo.
Durante le ricerche successive al sisma, Jorge Beens ha lavorato senza una sistemazione fissa insieme a Tsunami e a un altro cane in addestramento per diventare soccorritore. Le condizioni logistiche e abitative hanno influenzato la gestione degli animali e del personale coinvolto nelle operazioni.
Reazioni, supporto e confronti con unità cinofile estere
La storia di Tsunami ha suscitato mobilitazioni e offerte di aiuto per garantire sicurezza e riposo all’animale al termine della sua carriera. In parallelo, eventi recenti in altri paesi hanno rimarcato il ruolo strategico delle unità cinofile in operazioni di sicurezza e controllo: in Italia, per esempio, l’impiego di cani antidroga ha condotto a sequestri e arresti, e il vicesindaco Daniel Bressan ha dichiarato “Credo in una polizia locale con un ruolo sempre più importante nel controllo urbano. L’impiego delle unità cinofile non è un’iniziativa occasionale e i riscontri ne confermano l’utilità”.
Le esperienze internazionali, incluse le operazioni in Lombardia, Roma e Catania, hanno mostrato come i cani specialisti possano essere impiegati sia in interventi di soccorso che in attività di contrasto alla criminalità, rafforzando la necessità di programmi di supporto veterinario e logistico per gli animali impegnati in servizio.
Stato attuale di Tsunami e prospettive
Dopo essere stato ferito e privato di una casa, Tsunami ha continuato a cercare persone in difficoltà e ora si avvia verso il pensionamento; l’animale merita misure che garantiscano sicurezza, riposo e assistenza veterinaria. Le iniziative di solidarietà attivate nei confronti di Jorge Beens, di Tsunami e del cane in addestramento sono in corso e restano soggette a ulteriori sviluppi pratici e organizzativi.
La vicenda resta in evoluzione e ogni nuovo elemento operativo o sanitario verrà integrato negli aggiornamenti sulla situazione dell’animale, del conduttore e delle operazioni nella zona di Caracas e La Guaira.



