Negli ultimi giorni, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli in due città italiane, Legnago e Genova, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità e degrado. Le operazioni, coordinate dalla Polizia di Stato, hanno visto l’impiego di unità cinofile antidroga e la collaborazione tra diverse forze dell’ordine, tra cui la Polizia Locale e la Polizia Ferroviaria.
Legnago: controlli straordinari e identificazioni
Nel comune di Legnago, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Questore della provincia di Verona a seguito di segnalazioni relative a possibili attività di spaccio di sostanze stupefacenti e alla presenza di cittadini stranieri irregolari. L’operazione ha coinvolto agenti delle Volanti, della Polizia Scientifica, un’unità cinofila antidroga e due operatori della Polizia Locale di Legnago.
I controlli si sono concentrati nelle aree del parco comunale, nella zona adiacente alla stazione ferroviaria e nei pressi del centro commerciale. Durante l’attività, sono stati individuati tre cittadini stranieri privi di documenti, che sono stati accompagnati presso gli uffici della Polizia Ferroviaria per accertamenti sulla loro identità. La loro posizione sarà valutata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Verona nei prossimi giorni.
Genova: blitz notturni e sanzioni
Nella notte tra mercoledì e giovedì, la Polizia di Stato di Genova ha effettuato un blitz nel centro storico, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità e degrado. L’operazione, coordinata dal dirigente del commissariato di Pré, ha visto l’impiego di unità cinofile antidroga, operatori della Polizia Ferroviaria e personale dell’esercito.
I controlli hanno interessato diverse aree del centro storico, tra cui la Darsena, via Pré, via Gramsci e l’ex Ghetto. Durante l’operazione, è stato sanzionato un 36enne italiano trovato in possesso di 1,73 grammi di hashish. Complessivamente, sono state controllate 54 persone.
La ricerca della droga anche nelle reti dei pescatori
Gli operatori, affiancati dal team cinofilo, hanno verificato la presenza di eventuale droga nascosta sul posto, anche tra le reti e le attrezzature dei pescatori. Tuttavia, la ricerca ha dato esito negativo. I controlli sono proseguiti fino a notte fonda, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza e vivibilità a residenti, commercianti e cittadini.
Legnago: chiusura notturna della stazione e controlli serali
Nel territorio legnaghese, sono proseguiti i controlli serali della polizia locale su entrambe le sponde dell’Adige. L’Amministrazione ha spiegato che l’attività di pattugliamento è stata organizzata anche in base alle segnalazioni dei residenti, ritenute uno strumento prezioso per individuare le situazioni più delicate.
Il sindaco Paolo Longhi ha ringraziato gli agenti per l’impegno e la presenza sul territorio, sottolineando l’importanza delle segnalazioni dei cittadini. Ha inoltre annunciato che i controlli della Polizia Locale continueranno anche in sinergia con le altre forze deputate alla pubblica sicurezza.
Nei giorni scorsi, era stata comunicata da Rfi al Comune di Legnago la decisione di chiudere in orario notturno la sala d’attesa della stazione ferroviaria locale, diventata luogo di bivacchi notturni e dormitorio per chi era in cerca di un riparo. Tuttavia, la decisione non trova tutti d’accordo. Alcuni critici sostengono che la chiusura della stazione non risolva il problema, ma lo sposti semplicemente altrove.



