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28 Agosto 2026

Differenze tra il libro e il film The Dog Stars: un viaggio post-apocalittico

Un viaggio post-apocalittico che ha conquistato il pubblico in due forme diverse: il romanzo e il film The Dog Stars.

Differenze tra il libro e il film The Dog Stars: un viaggio post-apocalittico

Nel 2012, Peter Heller ha pubblicato The Dog Stars un romanzo che ha catturato l’immaginazione dei lettori con la sua storia post-apocalittica. Nel 2026, Ridley Scott ha portato questa storia sul grande schermo, creando un film che ha suscitato grande interesse. Ma come si confrontano il libro e il film? Scopriamolo insieme.

Il nucleo della storia rimane sorprendentemente fedele al romanzo: Hig, Bangley, Jasper, l’aeroporto abbandonato del Colorado, la pandemia, il misterioso segnale radio, l’incontro con Cima e Pops e persino la destinazione emotiva del racconto. Tuttavia, Ridley Scott e lo sceneggiatore Mark L. Smith non hanno realizzato una trasposizione letterale. Il film rende più esplicita l’azione, modifica il modo in cui conosciamo Hig, dà un volto preciso ad alcuni personaggi soltanto accennati nel romanzo e, soprattutto, riscrive pesantemente il viaggio verso Grand Junction nel terzo atto.

Le differenze tra il libro e il film

Una delle differenze più significative riguarda il modo in cui conosciamo Hig. Nel romanzo, la storia è raccontata in prima persona da Hig, attraverso una voce spezzata, irregolare e molto lirica. Questo permette a Peter Heller di entrare continuamente nella memoria del protagonista. Nel film, invece, Ridley Scott utilizza flashback, voli solitari, visite nella Denver abbandonata e dialoghi con Jasper e Bangley per esternalizzare ciò che nel romanzo appartiene alla coscienza di Hig.

Jasper, il cane di Hig, è un personaggio fondamentale sia nel libro che nel film. Nel romanzo, Jasper è descritto come un Blue Heeler, mentre nel film la produzione ha utilizzato cani da lavoro dall’aspetto differente. Tuttavia, la sua funzione narrativa rimane intatta. Jasper muore sia nel libro che nel film, e la sua morte rappresenta il vero punto di rottura per Hig.

Bangley, il compagno di Hig, è già nel libro l’esatto contrario di Hig. È preparato, armato, estremamente pragmatico e considera la fine della civiltà quasi come la situazione alla quale è stato addestrato. Nel film, il personaggio di Bangley è accentuato ulteriormente, con un lato militare più pronunciato.

Jacob Elordi e l’amore per l’Italia

Alla première londinese di The Dog Stars, Jacob Elordi ha attirato l’attenzione non solo per il suo ruolo nel film, ma anche per le domande sul suo possibile futuro come James Bond. Quando gli è stato chiesto se avesse preso parte alle audizioni, Elordi ha risposto con un sorriso: “Sono qui in vacanza”. Una battuta che non chiarisce nulla, ma che lascia intatta la curiosità sul suo possibile futuro nei panni dell’agente segreto più famoso del cinema.

Durante la conferenza stampa, Jacob Elordi ha parlato del suo rapporto con l’Italia e la sua straordinaria tradizione cinematografica. Un amore condiviso dallo stesso Ridley Scott, che considera il cinema italiano e francese una parte fondamentale della propria formazione. “Quando giri in Italia è difficile non pensare alla storia del cinema italiano”, ha raccontato Elordi, sottolineando come molte professionalità della troupe portino avanti il mestiere di generazione in generazione.

Ridley Scott ha ricordato con affetto il suo incontro con Federico Fellini, che lo accompagnò personalmente tra i suoi set. Un incontro rimasto impresso nella memoria del regista, che ha raccontato con affetto anche il look del cineasta italiano: un impermeabile molto inglese e una grande sciarpa Burberry.

Le location del film

La scelta dell’Italia non riguarda soltanto il valore simbolico delle location. Scott aveva inizialmente effettuato sopralluoghi in Canada, ma alla fine ha preferito le montagne italiane. Le Dolomiti, in particolare, gli sono sembrate perfette per ricreare il mondo selvaggio e isolato della storia. Le riprese hanno coinvolto diverse zone del Paese, dal Friuli Venezia Giulia al Veneto, dall’Abruzzo al Lazio, oltre agli studi di Cinecittà.

Il film è ambientato nel 2035, dopo un’epidemia influenzale che ha decimato la popolazione mondiale. Al centro ci sono Hig, giovane pilota interpretato da Elordi, e Bangley, veterano interpretato da Josh Brolin. Isolati in una pista d’atterraggio abbandonata, cercano di sopravvivere mentre Hig continua a sperare di trovare altri esseri umani. Al suo fianco c’è Jasper, il cane che accompagna le sue missioni e che rappresenta uno dei pochi legami rimasti con una vita normale.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.