L’estate 2026 di Elisabetta Canalis è stata un mix di avventure, momenti di relax e riflessioni astrologiche. La star ha condiviso sui social una raccolta di immagini che raccontano i suoi tre mesi di vacanza, tra oceano, viaggi e momenti di quotidianità. Un viaggio che sembra voler fermare gli ultimi frammenti della stagione prima del ritorno alla routine quotidiana.
Tra le foto, spiccano gli scatti delle gambe distese al sole con l’oceano sullo sfondo, che sembrano vere e proprie cartoline estive. Non mancano però anche momenti più intimi, come una tenera carezza al suo cane e dettagli di stile come un paio di jeans, mani curate e gioielli. Un mix di spontaneità e raffinatezza che caratterizza il suo stile unico.
L’astrologia come filo conduttore
Un elemento che emerge chiaramente dal post di Elisabetta Canalis è il riferimento all’astrologia. Essendo del segno della Vergine ha accompagnato le immagini con un pensiero legato all’ingresso del Sole in questo segno. Un passaggio che, nell’immaginario astrologico, coincide con la fine della parentesi più spensierata dell’estate e con il momento in cui si torna a rimettere ordine nelle proprie giornate.
Questo passaggio di consegne, dal sole al mare alla routine quotidiana, è stato reso ancora più significativo dal tono rilassato e autentico delle foto. Un modo per ricordare che, nonostante il ritorno alla normalità, è possibile mantenere quella leggerezza che ha caratterizzato l’estate.
Il rientro dalle vacanze per i cani
Il rientro dalle vacanze non riguarda solo gli esseri umani. Anche per i cani la fine dell’estate può significare un brusco ritorno alla quotidianità. Dopo settimane caratterizzate da nuovi ambienti, persone, attività e ritmi differenti, un cambiamento improvviso può mettere alla prova l’animale.
“Durante le ferie cambiano tutto d’un tratto molti elementi della vita del cane: gli spazi, le persone, l’attività fisica e soprattutto il tempo trascorso insieme al proprietario”, spiega Iacopo Buccarelli, Brand Reputation, Pr & Retention Manager di Kippy. “Molti pensano che, una volta tornati a casa, il cane ritrovi automaticamente le proprie abitudini. In realtà, ciò che lo aiuta maggiormente è la gradualità.”
Consigli per un rientro sereno
Per rendere meno traumatico il passaggio alla routine di settembre, è importante seguire alcuni consigli pratici. Ad esempio, quando possibile, evitare che il ritorno dalle vacanze coincida con il primo giorno di lavoro. Una giornata trascorsa a casa consente al cane di riappropriarsi dei propri spazi, degli odori familiari e delle sue abitudini.
Gli orari vanno modificati gradualmente. Durante l’estate cambiano spesso gli orari di passeggiate e pasti. Per evitare un passaggio troppo brusco, negli ultimi giorni di ferie si possono anticipare progressivamente la sveglia, i pasti e la passeggiata mattutina, modificando gli orari di circa 20-30 minuti al giorno.
La solitudine deve essere reintrodotta poco alla volta. Uno dei cambiamenti più difficili può essere il passaggio da intere giornate trascorse insieme alla famiglia a molte ore da solo. Per questo è utile cominciare già negli ultimi giorni di vacanza a lasciare il cane solo per periodi brevi, aumentando gradualmente la durata delle assenze.
Meglio evitare le compensazioni. Dopo settimane trascorse tra passeggiate, giochi, nuotate e attività all’aperto, il cane potrebbe apparire meno disposto ad accettare una quotidianità più tranquilla. La tentazione può essere quella di concentrare molte attività prima di uscire di casa, ma una routine regolare è preferibile a improvvisi eccessi.
Un controllo dopo l’estate. Il rientro è anche un buon momento per verificare che la vacanza non abbia lasciato conseguenze sull’animale. Particolare attenzione va prestata alle zampe, controllando gli spazi tra i cuscinetti e le dita alla ricerca di eventuali corpi estranei, come i forasacchi.
Osservare il cane e riconoscere i cambiamenti. Non esiste una quantità di sonno o di attività fisica valida indistintamente per tutti i cani. A fare la differenza è soprattutto il confronto con le abitudini del singolo animale. Dormire più del solito nei primi giorni dopo il rientro può essere una normale fase di recupero dopo settimane caratterizzate da numerosi stimoli.
Viaggiare con il cane: destinazioni pet-friendly
La Giornata Mondiale del Cane, che ricorre il 26 agosto, è un’ottima occasione per ricordare quanto sia sempre più semplice organizzare una vacanza insieme al proprio amico a quattro zampe. Dalla montagna al mare, sono infatti numerose le strutture che offrono servizi, spazi e attenzioni pensati proprio per gli ospiti con la coda.
Tra le destinazioni più interessanti, ci sono i Skyview Chalets del Camping Toblacher See, in Alto Adige, che offrono un soggiorno immerso nella natura, ideale per chi non vuole rinunciare alla compagnia del proprio cane. Gli chalet sono dotati di servizi specifici, tra cui una doccia per il cane, una Doggystation e accesso diretto ai sentieri nel bosco.
Per chi preferisce il fascino del Sud, i Laghi Nabi, sul Litorale Domizio, offrono un’esperienza particolare all’interno di un’oasi naturale. I lodge sull’acqua accolgono cani di piccola taglia e mettono a disposizione un kit di benvenuto con ciotole e cuscino.
Anche la Riviera Romagnola offre soluzioni pensate per chi vuole trascorrere le vacanze al mare senza lasciare il cane a casa. A Cesenatico, la Ricci Beach, spiaggia dei Ricci Hotels, dispone di una zona dedicata agli animali, con ombrellone e due lettini.
Non sempre è possibile organizzare un viaggio di lavoro portando con sé il proprio cane. Ma quando l’organizzazione lo permette, scegliere una sistemazione pet-friendly può trasformare anche una trasferta professionale in un’occasione da condividere. Perché per un cane non esistono davvero “vacanze” o “trasferte”: esiste semplicemente la possibilità di stare accanto alla persona di cui si fida.



