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21 Agosto 2026

Agricoltore di 72 anni aggredito e ucciso da cani in Salento

Un agricoltore di 72 anni è stato trovato senza vita in un campo di fichi a Nardò, vittima di un'aggressione da parte di due rottweiler. I familiari hanno cercato di salvarlo, ma è stato troppo tardi.

Agricoltore di 72 anni aggredito e ucciso da cani in Salento

Una tragedia si è consumata nelle campagne del Salento, al confine tra Nardò e Porto Cesareo. Giuseppe Pampo, un agricoltore di 72 anni residente a Leverano, ha perso la vita dopo essere stato aggredito da due rottweiler. L’uomo si era recato nei campi per raccogliere della frutta, un’attività che svolgeva abitualmente.

I familiari, preoccupati per la sua assenza prolungata, hanno iniziato le ricerche e lo hanno trovato privo di vita, con i due cani ancora accanto al corpo. Hanno tentato di liberare il corpo dalla presa degli animali, rischiando a loro volta di essere aggrediti. I rottweiler potrebbero essere fuggiti da una proprietà vicina.

Le circostanze dell’aggressione

Giuseppe Pampo era uscito di casa intorno alle 5:30 del mattino per recarsi nei campi di sua proprietà, situati in località Salmenta, alla periferia di Nardò. Come era solito fare, si era diretto verso i terreni per raccogliere dei fichi da portare a casa. Tuttavia, intorno alle 14:30, non vedendolo tornare, i familiari hanno iniziato a preoccuparsi e hanno avviato le ricerche.

Dopo aver perlustrato i campi, i familiari hanno trovato l’uomo riverso a terra, insanguinato e privo di vita. Accanto al suo corpo c’erano due rottweiler che non lasciavano la presa. Nonostante i tentativi di allontanare gli animali con l’ausilio di un bastone, i familiari non sono riusciti a salvarlo. I cani, dopo aver aggredito l’anziano, hanno puntato anche loro, ma per fortuna sono fuggiti senza attaccarli.

Le indagini dei carabinieri

I carabinieri della stazione di Nardò sono intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118, ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Le ferite riportate erano troppo gravi, e la forza con cui i cani si sono accaniti non gli ha lasciato scampo. I due animali, che poco prima avevano sbranato l’anziano, non erano più presenti sul luogo dell’aggressione.

Le indagini avviate dai carabinieri, coordinate dalla Procura di Lecce, hanno permesso di ritrovare i cani, che si erano allontanati da una tenuta poco distante dal luogo dell’aggressione. Contestualmente, è stato identificato anche il proprietario. Saranno le indagini a chiarire la dinamica dell’accaduto e a stabilire se i cani fossero incustoditi o se fossero sfuggiti al controllo del padrone.

Le cause del decesso

Gli accertamenti medico-legali disposti dall’autorità giudiziaria chiariranno se il decesso dell’uomo è stato causato da un malore o strettamente legato all’aggressione e ai morsi dei cani. Saranno prelevati campioni di sangue dagli animali per facilitare la comparazione forense utile a ricostruire quanto accaduto. Inoltre, sarà valutata la posizione e le eventuali responsabilità del proprietario dei rottweiler.

La tragedia ha suscitato grande emozione e indignazione, evidenziando ancora una volta il problema della gestione dei cani potenzialmente pericolosi. Raffaella Paita, presidente del gruppo Iv-Casa Riformista al Senato, ha definito l’accaduto una vera e propria strage, sottolineando la necessità di intervenire con urgenza per arginare il fenomeno delle aggressioni da parte di cani.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.