L’Alano tedesco è una razza che unisce imponenza e raffinatezza come poche altre. La sua immagine iconica è quella di un gigante educato, capace di passare da una flemma placida a un’energia atletica quando la situazione lo richiede. La definizione di “apollo delle razze canine” riassume bene questa duplice natura: forza ed eleganza armonizzate in un unico profilo.
A dare autorevolezza alle linee guida della razza contribuisce il lavoro di esperti come la Dott.ssa AMELIA MURANTE – Medico Veterinario, Presidente della Società Italiana Alani, Giudice Internazionale Enci e allevatore di Alani – che nel tempo hanno contribuito a consolidare criteri selettivi e lettura del carattere. Il risultato è un cane che coniuga struttura correttamovimento fluido e un temperamento sorprendentemente equilibrato.
Standard morfologico e movimento: l’“apollo” tra i cani
Lo standard di razza cerca un insieme proporzionato, in cui la testa risulta lunga e stretta, con cranio e muso di simile sviluppo e uno stop ben evidente. Gli occhi quanto più scuri possibile, devono comunicare vivacità e intelligenza. Il collo è elegante, allungato e arcuato, con netto stacco alla nuca e senza giogaia. La linea superiore vuole equilibrio tra altezza al garrese e lunghezza dal punto di spalla alla tuberosità ischiatica, così da creare un rettangolo armonico.
Gli arti devono presentarsi solidi, con ossatura asciutta ma potente e piedi compatti con dita arcuate, il noto “piede di gatto”. La coda si assottiglia verso l’estremità, seguendo il profilo elegante del corpo. Il passo ideale è ampio e regolare, spinto con decisione dal posteriore: è qui che emergono potenza e coordinazione qualità imprescindibili per questa razza.
Taglia minima e proporzioni
La taglia dell’Alano è importante ma non deve sfociare nel gigantismo: lo standard fissa minimi precisi, pari a 72 cm al garrese per le femmine e 80 cm per i maschi. È frequente incontrare soggetti che superano queste misure, ma l’obiettivo rimane la funzionalità conta la struttura armonica, non l’eccesso. Una corretta proporzione garantisce un’andatura naturale e evita sovraccarichi.
Varietà di colore giudicate in ring
I colori di base sono cinque e, in esposizione vengono valutati separatamente, salvo eccezione: nerimantel tiger e platten sono giudicati insieme. Questa distinzione valorizza le specificità cromatiche senza perdere di vista il quadro d’insieme: tipocostruzione e movimento restano sempre centrali nel giudizio.
Indole, intelligenza e ruolo in famiglia
L’Alano è pensato come cane da accompagnamento e da guardia con una spiccata attitudine alla vita in famiglia. La sua presenza è dolce e costante, spesso quasi “appiccicosa”, e allo stesso tempo discreta. In caso di reale necessità, l’aspetto maestoso e la mole incutono rispetto, mentre il carattere sicuro e il coraggio gli permettono di essere un guardiano serio, attento e vigile, senza scadere in atteggiamenti inutilmente aggressivi.
Ciò che conquista è la straordinaria intelligenza l’Alano impara con facilità, osserva, collega e memorizza. Non sorprende che molti individui sappiano aprire porte e imitare abitudini umane, fino a preferire divano e letto come giaciglio. Questa sensibilità cognitiva lo rende un compagno affettuoso e cooperativo, ma richiede una guida affidabile per canalizzare il suo desiderio di partecipazione.
Educazione: paziente ma ferma
Data la sua forza è essenziale un’educazione impostata sin dai primi giorni in casa. All’Alano servono regole chiare, coerenza e un riferimento umano credibile: pazienza e fermezza contano più della severità. I metodi duri sono controproducenti; funzionano meglio richiami misurati e rinforzi positivi al momento giusto. In rari casi può essere utile un educatore, purché sia un profondo conoscitore della razza perché l’Alano ha una psicologia diversa da cani solitamente addestrati con protocolli standard.
Vita quotidiana e convivenze: un gigante gentile in casa
Scegliere un Alano significa accettare una grande responsabilità in tutti i sensi. Non è un cane “rustico”: preferisce vivere in casa fatica a tollerare freddo e intemperie e non ama la pioggia. Non richiede quantità estreme di movimento; spesso predilige una passeggiata regolare e poi il riposo sul divano. A dispetto della stazza, si adatta anche a spazi contenuti purché non gli manchi la compagnia umana: la solitudine lo mette in difficoltà.
In genere convive serenamente con altri animali e non è incline ad aggressività o eccesso di territorialità. È consigliabile, tuttavia, evitare la coabitazione tra maschi per ridurre possibili tensioni. Con la guida giusta, l’Alano diventa un compagno straordinario la sua fedeltà è incorruttibile e la sua dolcezza, unita alla capacità di apprendere, regala soddisfazioni quotidiane a chi sa valorizzarne indole e bisogni.


