Salta al contenuto
16 Luglio 2026

Crollo del tribunale di Bolzano: dettagli e aggiornamenti sull’incidente

Un crollo parziale ha colpito il tribunale di Bolzano all'alba, fortunatamente senza vittime gravi. Scopri come i cani stanno aiutando nelle operazioni di sicurezza e quali sono le prossime mosse.

Crollo del tribunale di Bolzano: dettagli e aggiornamenti sull'incidente

Un evento drammatico si è verificato questa mattina a Bolzano, dove una parte del tribunale è crollata all’alba. Fortunatamente, grazie all’orario, non ci sono state vittime gravi, ma la situazione ha scosso profondamente la comunità locale.

Il crollo ha coinvolto circa un quarto dell’edificio, in particolare la parte centrale del tetto dove erano in corso lavori di ristrutturazione e ampliamento. Le operazioni di sicurezza sono state immediate, con i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area e iniziato le prime verifiche tecniche.

Le operazioni di sicurezza e il ruolo dei cani

Per garantire che non ci siano altre persone coinvolte, sono stati impiegati cani addestrati per effettuare sopralluoghi accurati. L’assessore provinciale Christian Bianchi ha sottolineato l’importanza di queste operazioni per assicurare la sicurezza di tutti. “Questa ora è la cosa più importante”, ha dichiarato durante un punto stampa in piazza Tribunale.

Il procuratore Axel Bisignano ha aggiunto che tutta la parte centrale del tribunale è completamente inagibile. Le cause del crollo non sono ancora chiare, ma le autorità stanno lavorando per ripristinare al più presto i servizi e ridistribuire la forza lavoro.

La testimonianza dei residenti e le prime reazioni

I residenti delle zone limitrofe, come via Duca d’Aosta e Corso Italia, hanno descritto un boato fortissimo simile a un terremoto, seguito dal crollo e da una nube di polvere. Molti curiosi si sono riversati in piazza Tribunale per scattare fotografie e fare video, mentre le autorità hanno chiuso il parcheggio sotterraneo per motivi di sicurezza.

La presidente del tribunale Francesca Bortolotti ha confermato che al momento del crollo erano presenti solo tre addette alle pulizie, una delle quali è rimasta lievemente ferita. “Possiamo parlare di miracolo”, ha dichiarato, sottolineando che il crollo ha coinvolto anche l’aula principale della Corte d’Assise e due aule al terzo piano.

Le preoccupazioni delle associazioni di categoria

L’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) ha espresso profonda preoccupazione per l’incidente, sottolineando che si tratta di un episodio che non può essere considerato isolato. “Troppi palazzi di giustizia presentano gravi criticità strutturali che mettono a rischio la sicurezza di magistrati, personale amministrativo, avvocati e cittadini”, ha dichiarato in una nota.

Anche il gruppo Magistratura Indipendente ha manifestato vicinanza ai magistrati e al personale amministrativo, sottolineando che la sicurezza dei luoghi di lavoro è un diritto fondamentale. “La tutela della salute e della sicurezza di chi lavora nei tribunali deve diventare una priorità delle riforme della giustizia”, hanno aggiunto.

La storia del palazzo e le polemiche

Il palazzo del tribunale di Bolzano, edificato tra il 1939 e il 1942 ha una storia significativa. Originariamente conosciuto come Casa Littoria o Casa del Fascio è stato progettato in stile razionalista dagli architetti Guido Pelizzari, Francesco Rossi e Luis Plattner. Come altri monumenti della città, è spesso al centro di polemiche per la sua eredità storica.

Dal 2017, sul palazzo di fronte al tribunale è affissa una frase di Hannah Arendt nelle tre lingue del territorio: italiano, tedesco e ladino. La frase recita: “Nessuno ha il diritto di obbedire”, un richiamo alla responsabilità individuale e alla riflessione critica.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.