In un angolo di Borgo Venezia, dove un tempo regnavano degrado e abbandono, oggi sorge un’oasi verde dedicata ai cani e ai loro padroni. L’area di via Spontini, un tempo invasa dalla vegetazione infestante e dai rifiuti, è stata completamente rigenerata, diventando un punto di riferimento per la comunità.
Il progetto, che ha visto un investimento di 50.000 euroha permesso di recuperare un’area di 2.400 metri quadratirestituendola ai cittadini come uno spazio attrezzato e sicuro per i loro amici a quattro zampe. Ma non solo: l’area è diventata anche un luogo di incontro e socialità, un vero e proprio cuore verde nel quartiere.
Un progetto di rigenerazione urbana
L’intervento di riqualificazione è stato realizzato in due fasi. La prima ha riguardato la bonifica dell’area, con la rimozione delle piante morte e dei cespugli infestanti. Successivamente, sono stati eseguiti i lavori di sistemazione vera e propria, con il livellamento del terreno, la realizzazione dei percorsi di accesso e delle opere di protezione.
Tra le nuove dotazioni figurano una recinzione metallica di circa 60 metri, una staccionata lungo la rampa d’accesso, una fontanelladue panchine e il cancelletto di ingresso. Inoltre, su una superficie di circa 1.000 metri quadrati è stato seminato il nuovo prato, mentre sono già state predisposte le canalizzazioni per la futura illuminazione pubblica.
Un omaggio a Bruno, simbolo di riscatto
La nuova area cani è stata intitolata a Brunoun cane diventato simbolo di riscatto dopo una vicenda di maltrattamenti che aveva profondamente colpito la comunità veronese. A ricordarne la storia è stato il consigliere comunale Rea, delegato agli animali.
“Sono orgoglioso che quest’area porti il nome di Bruno, un cane la cui storia rappresenta un esempio di riscatto e di resistenza. Grazie all’intervento coraggioso dei volontari della LAV di Verona, che hanno denunciato il proprietario, Bruno è stato messo in salvo e ha intrapreso un percorso di cure che lo ha portato a una nuova vita. Oggi sta bene ed è amorevolmente seguito dalla famiglia che lo ha adottato”, ha dichiarato Rea.
Un nuovo punto di riferimento per Borgo Venezia
L’assessore al verde Federico Benini ha sottolineato il valore della riqualificazione. “Ci troviamo a Borgo Venezia, in una traversa di via Fincato, una delle vie principali del quartiere. Qui, fino a qualche mese fa, si trovava un’area abbandonata e degradata, invasa dalla vegetazione e di fatto inaccessibile. Con un investimento di 50mila euro abbiamo creato non solo uno spazio in cui stare insieme al proprio cane, ma anche un luogo di incontro, di dialogo e di partecipazione, situato nel cuore del quartiere, vicino a Corte Bentivoglio. Abbiamo rigenerato uno spazio che è tornato a disposizione della comunità”, ha affermato Benini.
La nuova area cani di Borgo Venezia è un esempio di come un’area abbandonata possa essere trasformata in un punto di riferimento per la comunità, un luogo dove i cittadini possono stare insieme ai loro amici a quattro zampe, in un ambiente sicuro e attrezzato.



