La pista di Vinovo si accende l\’11 ottobre per il tanto atteso Derby Day una programmazione che riunisce le più prestigiose corse di trotto del panorama europeo. Oltre al Derby Italiano del Trotto la giornata ospita il Gran Premio UET per i puledri di quattro anni, la Oaks femminile e la finale dell\’UET Elite Circuit, considerata la Champions League del trotto.
Con un montepremi complessivo superiore a 2 milioni di euro, l\’evento rappresenta non solo una vetrina di eccellenza sportiva, ma anche un tributo storico: l\’edizione 2026 è intitolata alla memoria di Varenne, leggenda italiana che ha segnato il trotto mondiale. Gli organizzatori hanno promesso una giornata ricca di emozioni, con la presenza di cavalli provenienti da tutta Europa.
Le formazioni confermate per le finali UET
Le liste ufficiali delle finali del Grand Circuit UET e del Grand Prix UET per i quattro anni sono state rese note. Dalla parte internazionale spiccano i nomi di Go On Boy e Don Fanucci Zet due cavalli che hanno dominato le qualifiche all\’estero. In squadra italiana sono al completo Free Time Jepson e Frank Gio con la possibilità di aggiungere Always Ek e Dubhe Prav se dovessero esserci ritiri.
Nel settore di riserva figurano Cobra Killer GarMellby JokerHigh on PepperXanthis HarveyWorking Class Hero e Baron Tilly. Per la categoria dei quattro anni, i nomi confermati sono risultati dalle gare di qualificazione tenutesi a Vincennes, Aby e Milano, senza sorprese rispetto ai vincitori di quei gironi.
Il Derby Day di Vinovo: premi, storia e tributo a Varenne
Il Derby Italiano del Trotto rappresenta l\’evento più importante del calendario nazionale, riservato ai puledri di tre anni e disputato una sola volta nella loro carriera. La 99ª edizione, nata nel 1926 a Villa Glori (Roma) sotto il nome di Derby Reale del Trotto, ritorna a Torino dopo una lunga itineranza che ha incluso Capannelle, Tor di Valle e Agnano. L\’unica occasione per trasformare un giovane puledro in campione è garantita dalla regola che prevede una sola partecipazione.
Le autorità del MASAF, dal Direttore Generale Remo Chiodi alle voci di Peter Truzla, Presidente dell\’UET, hanno sottolineato l\’importanza di questa manifestazione per l\’intero settore ippico italiano. “Torino per un giorno sarà la capitale mondiale del trotto” ha affermato Chiodi, mentre Truzla ha lodato la collaborazione con il MASAF per individuare una data adatta. Il Gran Premio UET, istituito nel 1985 e considerato il vero campionato europeo per i quattro anni, tornerà sul suolo torinese dopo tappe a Milano (1987, 2008), Roma (1993) e la prima edizione torinese del 2004.
I 12 finalisti del Grand Prix UET: un panorama europeo
Le qualificazioni tenutesi tra venerdì e domenica a Vincennes, Aby e Milano hanno definito i dodici cavalli che prenderanno parte al Grand Prix UET di Torino. Il gruppo è composto da quattro nazioni: cinque rappresentanti dalla Svezia, quattro dalla Francia, due dall\’Italia e uno dalla Germania.
Tra gli sfidanti svedesi troviamo Mellby NarrowMilady JosselynPeggy BokoRecycle Cash e Gangster Vendil. La fila francese è formata da Magnum du ChoquelMostra de BanvilleMonzon Normand e Fragolino Rosso. Gli italiani sono Guglielmo Jet e Ginger Gio mentre la Germania è rappresentata da Knowledge. Questa mescolanza di pedigree dimostra la crescente internazionalità del trotto europeo e preannuncia una finale ricca di colpi di scena.
Tutte le corse saranno trasmesse in diretta su RaiSport, EQUTV e sui principali circuiti europei, garantendo una copertura capillare per gli appassionati di tutto il continente. Con più di due milioni di euro in palio e la partecipazione di stelle emergenti come Go On Boy e Don Fanucci Zet il Derby Day di Vinovo rappresenta senza dubbio il culmine della stagione trottona.



