Campagna nelle scuole contro bullismo e distrazione alla guida: iniziative e strumenti

Una iniziativa formativa e creativa, dal 5 al 7 febbraio 2026, che unisce la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo con l'educazione alla sicurezza stradale attraverso laboratori, materiali didattici e strumenti simbolici come l'adesivo “Anti bullo a bordo” e la “Patente della Gentilezza”

Campagna nelle scuole medie collega bullismo, cyberbullismo e guida distratta

Pet Carpet, con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma e la collaborazione dell’Automobile Club Roma, promuove una campagna educativa rivolta agli studenti delle scuole medie. Dal 5 al 7 febbraio 2026 il progetto sarà presente negli istituti per affrontare la convergenza tra bullismo, cyberbullismo e comportamenti a rischio alla guida.

L’iniziativa intende avviare un dialogo con ragazze e ragazzi sul duplice ruolo dello smartphone come strumento di offesa e come fonte di distrazione al volante. Le attività didattiche mirano a collegare i rischi emotivi e sociali del conflitto verbale con le conseguenze pratiche sulla sicurezza stradale.

Obiettivi e messaggi chiave della campagna

La campagna pilota mira a promuovere il rispetto dell’altro e a far comprendere ai giovani il peso delle parole e delle scelte quotidiane. Le attività seguono l’impostazione già avviata nelle scuole medie e collegano i rischi emotivi del conflitto verbale alle conseguenze pratiche sulla sicurezza.

Con lo slogan «Stop al bullismo, Stop ai pirati della strada» si sottolinea che insulti digitali e distrazioni alla guida possono provocare danni duraturi. Percorsi esperienziali e momenti informativi coinvolgeranno scuola, famiglia e comunità per costruire una consapevolezza condivisa.

Le iniziative prevedono laboratori pratici e incontri informativi per tradurre conoscenze in comportamenti misurabili. È atteso un monitoraggio degli esiti formativi per valutare l’impatto sull’atteggiamento degli studenti e sulla sicurezza collettiva.

Strumenti pratici e simbolici

In continuità con il monitoraggio degli esiti formativi, gli organizzatori prevedono l’introduzione di strumenti concreti e simbolici per rafforzare il messaggio educativo.

Tra gli elementi previsti figura l’adesivo «Anti Bullo a bordo», pensato per essere apposto sul retro dell’auto come promemoria visibile dei comportamenti attesi alla guida.

Sarà inoltre distribuita la «Patente della Gentilezza», un documento simbolico che contiene una lista di punti dedicati alla riflessione sui comportamenti alla guida e nella comunicazione.

Entrambi gli strumenti hanno la funzione di stimolare il dialogo in famiglia e di incoraggiare i giovani a osservare e, se necessario, segnalare atteggiamenti pericolosi degli adulti alla guida.

Attività formative e partecipazione

A seguire, le attività formative sono organizzate congiuntamente da Pet Carpet e dai formatori dell’Automobile Club Roma per rafforzare l’educazione alla sicurezza stradale tra i più giovani. Le proposte includono laboratori sulla percezione del rischio, simulazioni pratiche sugli effetti della distrazione e incontri che promuovono la tutela della fragilità come valore sociale.

L’approccio privilegia metodologie esperienziali per favorire l’apprendimento attivo e la memorizzazione dei comportamenti corretti. Gli studenti partecipano a esercizi pratici e a simulazioni pensate per rendere evidenti le conseguenze delle scelte in strada, oltre a stimolare il dialogo in famiglia e la segnalazione di comportamenti pericolosi degli adulti alla guida.

Il programma prevede inoltre il monitoraggio degli esiti formativi attraverso strumenti di valutazione semplice e ripetibile. L’obiettivo dichiarato degli organizzatori è ridurre comportamenti a rischio nel lungo periodo e consolidare pratiche di sicurezza condivise nelle comunità coinvolte.

Coinvolgimento delle istituzioni e appuntamenti pubblici

Le istituzioni locali parteciperanno alla campagna con interventi istituzionali. Sono previsti saluti da rappresentanti della Città Metropolitana e degli Assessorati alla Scuola dei Municipi coinvolti.

La giornata del 7 febbraio sarà dedicata alla condivisione dei risultati e delle testimonianze sui canali social. L’obiettivo è amplificare il messaggio e favorire un dibattito pubblico che contribuisca a consolidare pratiche di sicurezza condivise nelle comunità.

Approcci creativi per comunicare valori

Per amplificare il messaggio e favorire il dibattito pubblico, il progetto utilizza strumenti creativi rivolti alle scuole. È stato coinvolto un artista di rilievo nel campo dell’illusionismo per rendere gli incontri più accessibili e partecipativi. Il noto Mago Lupis si esibirà con performance che rappresentano, con ironia controllata, la scomparsa del bullo e la trasformazione dei comportamenti ostili in gesti di rispetto.

Le attività prevedono anche l’impiego di cartelli a forma di segnali stradali per aiutare gli studenti a memorizzare la segnaletica e trasferire quel linguaggio di rispetto dalla strada alla vita quotidiana. L’approccio punta a coniugare didattica e partecipazione, mostrando come semplici azioni quotidiane possano favorire relazioni più sicure e inclusive.

Il concetto di rallentare

Nel prosieguo del progetto, la campagna mette al centro l’invito a rallentare come pratica quotidiana. Rallentare al volante protegge pedoni e animali domestici. Rallentare nella reazione emotiva riduce il rischio di escalation e conflitti. Rallentare il ritmo della vita favorisce relazioni reali e più durature rispetto a quelle esclusivamente digitali. Il messaggio è presentato come norma pratica e come valore morale. Il limite prioritario indicato dagli organizzatori è la bontà, intesa come rispetto concreto verso gli altri, in casa, a scuola e in strada.

La campagna si inserisce in un contesto più ampio di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, con iniziative rivolte a scuole, associazioni e istituzioni. L’approccio comune di Pet Carpet, ACI Roma e Città Metropolitana unisce la promozione della sicurezza stradale all’educazione all’uso responsabile della tecnologia. L’obiettivo è consolidare una cultura della responsabilità, fondata su bontà come rispetto concreto verso gli altri in casa, a scuola e in strada. Le azioni previste includono eventi informativi, materiali didattici e campagne locali coordinate per proteggere vite e relazioni. Il coordinamento tra partner proseguirà con attività sul territorio e monitoraggi per valutarne l’efficacia.

Scritto da Staff

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