Il graffio di un ramo, una scheggia di legno o una piccola ferita possono trasformarsi in una vera emergenza oftalmica per il felino. Quando la membrana trasparente che copre l’occhio, la cornea, subisce un danno profondo, si parla di ulcera corneale, una condizione che, se non trattata rapidamente, può compromettere irreversibilmente la vista.
Che cosa è l’ulcera corneale nei gatti
Un’ulcera corneale è una lesione aperta della superficie oculare, che può interessare soltanto lo strato più esterno (epitelio) o penetrare fino allo stroma e persino oltre la membrana di Descemet. Le ulcerazioni superficiali guariscono più velocemente, mentre quelle profonde o perforanti richiedono interventi chirurgici per evitare il prolasso dell’iride o la perdita dell’occhio.
Cause più frequenti
Traumi e corpi estranei
Graffi accidentali, schegge di erba, piccole particelle di legno o corpi estranei incastrati sotto la palpebra possono abrasare la cornea. Anche le ciglia ectopiche — ciglia che crescono verso l’interno — provocano un trauma continuo, favorendo la comparsa di ulcerazioni indolenti ma persistenti.
Infezioni virali e batteriche
Tra i patogeni più coinvolti troviamo l’herpesvirus felino (FHV-1) e Chlamydia felis, responsabili della cosiddetta corizza. Queste infezioni provocano congiuntiviti, secchezza oculare e, in seguito, l’apertura di una ulcera corneale. L’FHV-1 è la causa virale più comune in ambito felino.
Segnali clinici e diagnosi
I segnali più evidenti includono lacrimazione eccessiva, arrossamento della congiuntiva, chiusura o parziale chiusura dell’occhio, e un evidente blefarospasmo. Il gatto può sfregare l’occhio con la zampa, manifestare perdita di appetito e mostrare difficoltà a muoversi in ambienti luminosi. La conferma diagnostica avviene con il test alla fluoresceina: una goccia colorata evidenzia le aree dove l’epitelio è mancato, rendendo visibile l’ulcera sotto luce blu.
Strategie terapeutiche e gestione
Il trattamento dipende dalla profondità e dalla causa. Per le ulcerazioni superficiali si ricorrono a colliri antibiotici, cicatrizzanti e lacrime artificiali, accompagnati da antidolorifici sia topici (atropina) che sistemici. Nei casi legati all’herpesvirus, si somministrano antivirali più volte al giorno. Quando l’ulcera è profonda, non cicatrizza o è perforata, si ricorre a procedure chirurgiche quali la cheratectomia superficiale, la tarsorrafia o l’innesto corneale. Il collare elisabettiano è essenziale per impedire al gatto di toccare l’occhio e aggravare la lesione.
Costi tipici e prospettive di guarigione
Una visita specialistica oftalmica può costare tra 40 e 70 €, a cui si aggiunge il test alla fluoresceina (20-50 €) e eventuali esami di approfondimento (40-150 €). La terapia medica completa spazia da 80 a 250 €, mentre interventi chirurgici più complessi variano tra 200 e 1 000 € a seconda della tecnica. Con una diagnosi precoce, le ulcerazioni superficiali guariscono entro 5-10 giorni. Le forme più gravi richiedono settimane di trattamento e, se trascurate, possono provocare perforazione, cicatrici permanenti o perdita dell’occhio.



