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12 Ottobre 2026

Michelotto presenta la berlinetta da 380 cavalli, omaggio alla 308

Michelotto celebra 50 anni di storia con una berlinetta da 380 CV, leggera e priva di elettronica.

Michelotto presenta la berlinetta da 380 cavalli, omaggio alla 308

Il cinquantesimo anniversario dell’omologazione sportiva della leggendaria Ferrari 308 Gruppo 4 è stato segnato da una cerimonia dal sapore quasi memorabile: il nuovo modello Gruppo 4 Tributo è stato svelato nei cortili di Palazzo Moroni, cuore amministrativo di Padova. L’evento non è stato solo una semplice presentazione di una vettura, ma un vero e proprio atto di riconoscimento verso la città che ha dato i natali a Giuliano Michelotto e che ha seguito per decenni la crescita dell’azienda.

Giuliano Michelotto, fondatore dell’omonimo gruppo, ha dichiarato che l’intento era “condividere l’orgoglio di un percorso che ha partito da Padova e che ha raggiunto la scena mondiale”. Il sindaco Sergio Giordani ha poi sottolineato l’importanza di far conoscere un modello così innovativo ai cittadini, definendolo un simbolo della capacità tecnica e imprenditoriale della città.

Palazzo Moroni: la presentazione simbolica a Padova

Il cortile del municipio ha ospitato una cerimonia ricca di emozioni, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e appassionati di motorsport. Il Michelotto ha voluto rendere omaggio alla propria terra, facendo emergere l’anima patavina della squadra. La presenza del sindaco ha dato un valore civico al lancio, ricordando che l’azienda è cresciuta “senza mai recidere il legame con il territorio”.

Motore V8 a due valvole: potenza analogica

Al centro della berlinetta c’è un V8 aspirato da 3.400 cm³, capace di erogare 380 cavalli a 8.250 giri/minuto. La scelta di un propulsore V8 analogico privo di turbocompressori e con una sola coppia di valvole per cilindro, rappresenta un ritorno alle radici della competizione, dove la fluidodinamica della camera di combustione e le tolleranze meccaniche erano gli unici strumenti per ottenere potenza.

Scelta delle due valvole per cilindro

In un’era dominata da testate a quattro valvole e sistemi di sovralimentazione, l’opzione di utilizzare solo due valvole per cilindro è stata motivata da due fattori chiave: semplicità meccanica e una curva di coppia più ampia a regimi medi. Gli ingegneri hanno optato per quattro alberi a camme in testa, ognuno dedicato a una bancata, consentendo una risposta più lineare e una manutenzione più rapida, qualità apprezzate nei contesti di gara.

Telaio ultraleggero e dinamica su pista

Il telaio è una struttura tubolare a elementi ellittici, avvolta da pannelli in composito avanzato; il risultato è una massa a secco di appena 950 kg. Il rapporto peso/potenza, pari a 2,5 kg/CV, promette accelerazioni fulminee e una manovrabilità chirurgica. Il cambio è un cambio manuale a cinque marce con innesti frontali back-cut, pensato per cambi di marcia rapidi e senza interferenze elettroniche.

Il setup comprende ammortizzatori e barre stabilizzatrici completamente regolabili, un assetto a triangoli sovrapposti per entrambi gli assi e pneumatici Pirelli P Zero Trofeo RS su cerchi da 18”. Il freno è affidato a pinze a quattro pistoni con dischi autoventilanti da 345 mm davanti e 328 mm dietro, consentendo al pilota di modulare la frenata direttamente dal cruscotto.

Un manifesto per il futuro del motorsport

La Gruppo 4 Tributo non è solo un omaggio storico, ma un’affermazione di valori contrariani nel panorama attuale, dove l’elettronica pervade ogni aspetto della vettura. Il progetto, promosso da AC Motorsport e realizzato integralmente dal Michelotto Group, vuole dimostrare che la pura meccanica può ancora competere ai massimi livelli. Con più di 700 auto da corsa costruite, 1.495 vittorie e 44 titoli mondiali alle spalle, Michelotto utilizza la nuova Tributo come ponte tra il passato glorioso e le future sfide su pista.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.