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23 Settembre 2026

Digitalizzare la cura degli animali: dati e impatti sulla pet economy

Scopri come il digitale sta cambiando la cura dei nostri amici a quattro zampe e perché il mercato pet vale più di 5 miliardi di euro

Digitalizzare la cura degli animali: dati e impatti sulla pet economy

Negli ultimi anni la presenza del digitale nella vita quotidiana dei proprietari di animali domestici è divenuta quasi inevitabile. Una ricerca recenta su mille famiglie italiane ha rivelato che otto proprietari su dieci considerano internet e le app parte integrante della gestione di cani e gatti, mentre un terzo ha già chiesto almeno una volta l'aiuto dell' intelligenza artificiale per ricevere consigli.

Questa trasformazione si riflette non solo nella frequenza delle ricerche: il 47% degli intervistati consulta contenuti online per apprendere qualcosa di nuovo sui propri pet, e il 36% lo fa per puro intrattenimento. Per la Generazione Z l'IA è ormai un assistente virtuale costante, con il 74% degli utilizzatori che la contatta almeno una volta a settimana, soprattutto per questioni legate a alimentazione (40%), comunicazione (36%) e scelta dei prodotti (38%).

L'uso quotidiano del digitale da parte dei proprietari di cani e gatti

Nonostante l'afflusso di informazioni, quasi la metà degli amanti degli animali (49%) ammette di avere difficoltà a distinguere le fonti affidabili, mentre il 50% denuncia la frustrazione provocata da consigli contrastanti. Il risultato è una crescita dell'ansia legata al pet: il 44% dei Gen Z e il 43% dei Millennials riferiscono preoccupazioni eccessive dopo aver consultato contenuti online, quasi il doppio rispetto a Gen X e Boomers.

Il ruolo del veterinario rimane centrale

Di fronte a questo panorama caotico, l'80% dei proprietari individua il veterinario come la fonte più affidabile per risolvere dubbi importanti. Anche i più giovani, pur avendo a disposizione una molteplicità di app e assistenti virtuali, tendono a considerare il professionista come un partner indispensabile, piuttosto che un sostituto.

La pet economy italiana supera i 5 miliardi di euro

Parallelamente, il mercato dedicato agli animali domestici sta raggiungendo cifre da record. Il rapporto più recente registra 65 milioni di animali da compagnia in Italia, superando di gran lunga la popolazione umana. Solo il segmento pet food genera 4,2 miliardi di euro, mentre l'insieme di alimentazione, cure veterinarie, assicurazioni e prodotti accessori ha superato i 5,3 miliardi nel 2025, con una crescita annua del 2,5%.

Il 54,5% delle famiglie italiane possiede almeno un animale, percentuale che sale al 66,7% nelle case con bambini. Le vendite di cibo per gatti rappresentano il 56% del valore totale, e il volume complessivo ha superato le 811 mila tonnellate, con una crescita media annua del 6,9% dal 2022. L'e-commerce copre già l'11,5% del mercato, generando quasi 500 miloni di euro, mentre i prodotti per igiene e salute superano il miliardo di fatturato.

Le grandi aziende si contendono il mercato

Gruppi multinazionali come MarsNestlé e Colgate-Palmolive hanno intensificato le proprie strategie di acquisizione, acquistando catene veterinarie, lanciando biobanche per animali e sviluppando dispositivi di monitoraggio GPS. Mars, ad esempio, ricava il 60% del proprio fatturato da attività legate a cani e gatti, gestendo marchi come Whiskas, Pedigree e Royal Canin, oltre a cliniche veterinarie come Banfield e VCA. Parallelamente, fondi di private equity come Charme Capital Partners e EQT hanno investito in reti italiane di cliniche, ampliando la presenza di strutture specializzate.

Questa dinamica di consolidamento promette innovazioni nella diagnostica avanzata e nella digitalizzazione dei servizi veterinari, ma solleva anche preoccupazioni sulla scomparsa dei piccoli studi familiari. Allo stesso tempo, la pressione del settore ha portato le associazioni a chiedere una riduzione dell'IVA al 10-4% per alimenti e prestazioni veterinarie, equiparandoli ai servizi di rilevanza sociale.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.