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19 Settembre 2026

Moda insolita a New York: cani modello e sfilata ispirata a ‘A Bug’s Life’

Cani modelli e insetti glamour hanno conquistato la passerella di New York, riscrivendo le regole della moda.

Moda insolita a New York: cani modello e sfilata ispirata a 'A Bug's Life'

Le giornate di primavera a Manhattan hanno offerto un clima idilliaco, ideale per sfilare collezioni che celebrano leggerezza e colore. In questa edizione della New York Fashion Week la tradizione ha lasciato spazio a sperimentazioni che hanno messo al centro animali domestici e creature minori, creando un dialogo inedito tra alta moda e natura.

Il contesto è stato scosso da alcune notizie di rilievo: la cancellazione di una mostra su John Galliano, la scomparsa di Bob Mackie e l’annullamento di una serata del CFDA a seguito di un confronto con PETA. Inoltre, la nuova normativa che vieta l’uso della pelliccia animale nelle collezioni ufficiali ha inserito un forte elemento di sostenibilità nelle scelte dei designer.

Anthony Rubio lancia la collezione “Canine Couture” con cuccioli in passerella

Il designer Anthony Rubio è stato il pioniere a portare cani in passerella nella storia della moda newyorkese. La sua collezione “Canine Couture” Primavera-Estate 2027 ha visto protagonisti cuccioli adottati da rifugi e famosi influencer a quattro zampe, tutti vestiti con mini-abiti che richiamano le linee della sua firma. Rubio, già titolare di più di 40 sfilate, si è autodefinito “maestro della moda per animali domestici”, e ha confermato la sua reputazione con una performance che ha unito stile, solidarietà e messaggi di adozione.

I protagonisti: cuccioli salvati e star del web

Tra i protagonisti c’erano un Labrador retriever rinato da una famiglia di soccorso e una piccola Pomerania celebre su Instagram per i look eccentrici. I look per cuccioli comprendevano gilet in velluto, mini-gonne plissettate e accessori coordinati, tutti realizzati con materiali eco-friendly. Il pubblico ha applaudito non solo per l’originalità, ma anche per il messaggio di sensibilizzazione verso l’importanza dell’adozione animale.

Thom Browne reinterpreta il mondo degli insetti nella sfilata finale

Nel resto della settimana, Thom Browne ha concluso con una “lezione di entomologia” ispirata al film Pixar A Bug’s Life. Lo spettacolo, allestito nello Shed, ha trasformato la passerella in un giardino incantato dove modelli e modelle, vestiti da formiche, coleotteri e farfalle, hanno camminato su tacchi altissimi. I tessuti variavano dal mesh alla seta, passando per tweed e oxford, tutti dipinti con motivi di coccinelle, libellule e api.

Dettagli di design: colori, tessuti e accessori ispirati a coleotteri

Le borse iconiche di Browne hanno subito una metamorfosi: la famosa Hector si è trasformata in un bruco verde, mentre le clutch hanno assunto forme di cavallette in vivaci tonalità di rosa, arancione e giallo. Gli abiti a struttura rigida ricordavano i carapaci dei coleotteri, mentre giacche biker di pelle oliata riprendevano la silhouette di una mosca. L’intera collezione ha celebrato la metamorfosi naturale, collegando l’estetica sartoriale al ciclo di vita degli insetti.

Impatto ecologico e nuove regole della moda a New York

Queste due sfilate hanno evidenziato una tendenza emergente: la moda sta abbracciando tematiche ecologiche e animal-friendly senza sacrificare l’avanguardia stilistica. Oltre al divieto di pelliccia, gli stilisti hanno optato per materiali riciclati e sostenibili, dimostrando che la creatività può convivere con la responsabilità ambientale. La risposta del pubblico è stata entusiasta, confermando che cani moda e insetti couture sono pronti a diventare nuovi punti di riferimento per le future edizioni.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.