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6 Agosto 2026

Polizia di Stato e Asl Napoli 1 Centro combattono l’abbandono estivo degli animali

Ogni estate, migliaia di animali domestici vengono abbandonati. Scopri come la Polizia di Stato e l'Asl Napoli 1 Centro stanno cercando di contrastare questo fenomeno crudele e illegale.

Polizia di Stato e Asl Napoli 1 Centro combattono l'abbandono estivo degli animali

Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, si registra un preoccupante aumento dei casi di abbandono degli animali domestici. Questo fenomeno, oltre a essere moralmente riprovevole, costituisce un reato secondo la legge italiana. Per contrastare questa piaga sociale, diverse istituzioni stanno mettendo in campo iniziative e campagne di sensibilizzazione.

La Polizia di Stato ha lanciato un nuovo spot contro l’abbandono degli animali domestici, fenomeno che si intensifica durante il periodo estivo. Il messaggio, veicolato attraverso i canali social ufficiali, WhatsApp e il web, è stato realizzato per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi e sulle conseguenze di questa pratica.

La campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato

Il video realizzato dalla Polizia di Stato racconta la giornata di una poliziotta che, dopo aver concluso il proprio turno di lavoro, torna a casa e si prepara per le vacanze. La protagonista, prima di partire, non dimentica la sua compagna a quattro zampe, Joy, sottolineando così l’importanza di non lasciare indietro gli animali domestici, nemmeno durante le ferie.

L’abbandono degli animali domestici non è solo una condotta moralmente riprovevole, ma rappresenta anche un vero e proprio reato secondo la legge italiana. Oltre a costituire una violazione normativa, questa pratica viene definita dalla Polizia come un tradimento nei confronti degli amici animali. Inoltre, l’abbandono può avere gravi conseguenze per la sicurezza stradale, mettendo a rischio sia la vita degli animali che quella degli automobilisti.

Il fenomeno dell’abbandono: un problema complesso

Il randagismo non è più un fenomeno legato solo agli abbandoni estivi, ma riguarda anche le cucciolate casalinghe non controllate, le acquisizioni intermediate da un mercato online senza filtri, e la mancata formazione di base di chi adotta un cane. Secondo il Rapporto Animali in Città di Legambiente, nel 2026, un destino che coinvolge due cani su 10 ed è un costo per la collettività.

Tra i 16 comuni del Fvg partecipanti al Rapporto Animali in città i migliori sono Udine, Monfalcone e Aviano, con un risultato buono. Insufficiente il giudizio per Meduno, Pozzuolo, Rivignano Teor, Tricesimo, Latisana, Ronchi e San Canzian. Il problema riguarda anche canili in convenzione con i comuni che tendono a trattenere gli animali all’interno delle strutture.

I reati contro gli animali

Nell’indagine anche i reati contro gli animali che restano stabili in Regione, parliamo di maltrattamenti, bracconaggio, traffici illeciti: nel 2026 163 illeciti penali, 143 persone denunciate, 1 arresto e 64 sequestri.

Le iniziative dell’Asl Napoli 1 Centro

L’Asl Napoli 1 Centro è diventata un esempio virtuoso di recupero, soccorso e reinserimento degli animali in un contesto che possa essere per loro sano o, quanto meno, favorire e sostenere l’ingresso nel circuito delle adozioni.

«Siamo aperti 24 ore su 24 – spiega la dottoressa Marina Pompameo, direttrice del Presidio Ospedaliero Veterinario Asl Napoli 1 Centro – tutti gli animali raccolti sul territorio in condizioni di difficoltà arrivano qui, nel nostro ospedale».

Dal cane al gatto, passando per i volatili rinvenuti feriti, il presidio del Frullone è diventato un punto di riferimento per la cura delle specie in difficoltà ritrovati in strada. «Per i cani, oltre alla valutazione sanitaria, è centrale anche un’analisi del comportamento che ci aiuta molto nell’inserimento nel circuito adottivo».

Il passaggio al punto d’accoglienza comunale de La Collina di Argo, gestito dall’Asl Napoli 1 Centro ma di proprietà del Comune, rappresenta una nuova fase di adattamento, durante la quale il cane viene addestrato alla convivenza con le famiglie e alla vita urbana. «L’importante è riuscire a non fargli avere paura delle persone – chiarisce la dottoressa -. In un contesto del genere la fase di innamoramento tra famiglia e cane diventa molto più semplice».

La Collina di Argo resta un centro d’eccellenza del territorio, contribuendo all’ottenimento del riconoscimento nell’ambito della XV edizione del Rapporto nazionale Animali in Città e al raggiungimento del 90% di adottabilità dei cani coinvolti nel circuito.

Le iniziative sul territorio diventano fondamentali sia per far conoscere il centro sia per favorire una maggiore sensibilizzazione sul tema dell’adozione e dell’abbandono. I progetti di Cerco Casa sono solo uno degli strumenti di avvicinamento alla popolazione, affiancati da percorsi che consentono di conseguire patentini utili ad aumentare la consapevolezza dei proprietari, sia in vista dell’arrivo di un cane in famiglia sia nella gestione di un animale già presente in casa.

Autore

Greta Salvati

Greta Salvati, giornalista specializzata in animali domestici e benessere animale, divulga consigli su cura, salute e convivenza con cani, gatti e altri animali, basandosi su fonti veterinarie.