In un’epoca in cui la sensibilità verso il benessere animale è in costante crescita, nascono iniziative che uniscono mondi apparentemente distanti. È il caso della collaborazione tra Mini e Poldorescue un progetto che mira a contrastare l’abbandono dei cani e a promuovere l’adozione consapevole.
Questa partnership rappresenta un esempio concreto di come l’impegno sociale possa tradursi in azioni tangibili, migliorando la vita di molti animali e sostenendo chi ogni giorno opera nei canili.
Un impegno concreto per il benessere animale
L’iniziativa è nata dalla volontà di trasformare la sensibilità verso il benessere animale in azioni concrete. Mini e Poldorescue hanno deciso di unire le forze per creare una rete di collaborazione che possa offrire un aiuto tangibile alle strutture che accolgono cani in difficoltà.
Poldorescue è un’associazione di promozione sociale nata dall’iniziativa di Poldo Dog Couture con la missione di offrire supporto ai cani meno fortunati attraverso progetti di sensibilizzazione, raccolta fondi e sostegno alle organizzazioni che operano sul territorio.
Il supporto al Canile di Calvenzano
La collaborazione si è tradotta in un primo intervento concreto con il supporto di Mini a Poldorescue nella consegna di strumenti e materiali destinati al Canile di Calvenzano. Questo gesto ha contribuito a migliorare il benessere e il comfort degli animali ospitati nella struttura, offrendo un sostegno diretto a chi ogni giorno si prende cura di cani provenienti da situazioni di abbandono o maltrattamento.
Promuovere l’adozione responsabile
Oltre al supporto materiale, la partnership punta a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di scegliere responsabilmente quando si decide di accogliere un animale in famiglia. Promuovere l’adozione significa infatti offrire una seconda possibilità a molti cani ospitati nei rifugi e contribuire concretamente a contrastare il fenomeno dell’abbandono, soprattutto nei periodi più critici dell’anno.
Federica Manzoni Head of Mini Italia ha dichiarato: “Ogni piccolo gesto può fare una grande differenza. Con Poldorescue abbiamo scelto di sostenere chi ogni giorno si prende cura dei cani più fragili, trasformando attenzione e sensibilità in un aiuto concreto.”
Manzoni ha inoltre espresso l’auspicio che il progetto possa coinvolgere l’intera community Mini contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sul tema dell’abbandono degli animali e incoraggiando comportamenti sempre più responsabili.
Un episodio di crudeltà che sconvolge la comunità
Mentre alcune iniziative cercano di migliorare la vita degli animali, altri episodi ci ricordano l’importanza di continuare a lottare contro il maltrattamento. A San Giovanni La Punta un cane è stato lanciato dal quarto piano di una palazzina, riportando gravi fratture e numerosi traumi. Solo per un caso fortuito l’animale è sopravvissuto alla violenza dell’impatto ed è stato soccorso.
Secondo quanto emerso, la presunta autrice del gesto sarebbe una donna che in passato si sarebbe già resa responsabile di un analogo episodio, lanciando un altro cane dallo stesso piano. Dopo i fatti è stata accompagnata in ospedale e sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio (TSO). Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia Locale.
La denuncia del Partito Animalista Italiano
Il Partito Animalista Italiano ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica in merito a questo gravissimo episodio. Patrick Battipaglia Coordinatore regionale del Partito Animalista Italiano, ha dichiarato: “Siamo davanti a una tragedia che, se le circostanze saranno confermate, non può essere considerata un fatto imprevedibile.”
Il Partito Animalista Italiano chiede che la Procura accerti non soltanto le responsabilità penali dell’autrice del gesto, ma anche eventuali omissioni da parte di chi avrebbe dovuto monitorare una situazione che, secondo quanto emerso, appariva estremamente delicata.
“Questa vicenda non riguarda soltanto la tutela degli animali, ma anche quella delle persone più fragili. Se la donna, come sembrerebbe emergere, soffre di importanti problematiche psichiche, non può essere lasciata sola né abbandonata al proprio destino”, ha aggiunto Battipaglia.
Il Partito Animalista Italiano ricorda inoltre che dal 1° luglio sono entrate in vigore le nuove disposizioni normative che hanno inasprito le pene per i reati contro gli animali, prevedendo anche il carcere per i casi più gravi di uccisione e maltrattamento.



